Ana Carla Maza torna con “Habanera”: un ponte musicale tra Cuba e l’Europa

Ana Carla Maza torna con “Habanera”: un ponte musicale tra Cuba e l’Europa

La violoncellista, cantante e compositrice cubana Ana Carla Maza, una delle voci più originali della scena internazionale, torna con un nuovo progetto.

La violoncellista, cantante e compositrice cubana Ana Carla Maza, una delle voci più originali della scena internazionale, torna con un nuovo progetto che celebra le sue radici e la sua inesauribile creatività. Venerdì 13 marzo esce in digitale “Habanera”, un brano che anticipa l’uscita del nuovo album di inediti “Alamar”, prevista per il 17 aprile. L’artista presenterà il disco dal vivo in un tour esclusivo nei teatri italiani tra marzo e luglio.

“Habanera”, pubblicato da ACM Global Music, è un lavoro che intreccia forma classica e sensibilità cubana, in un dialogo strumentale tra violoncello, chitarra e pianoforte. Registrato dal vivo, il brano esalta la dimensione più intima e cinematografica della musica di Maza, costruendo un ponte tra America Latina ed Europa. Alla chitarra compare Mirza Sierra, madre di Ana Carla e sua prima maestra musicale, mentre al pianoforte è presente la pianista Mily Perez. Il risultato è un intreccio di suoni che evocano eleganza, passione e una forte eredità generazionale.

Con “Alamar”, Ana Carla Maza guarda alle proprie origini per fondere voce e violoncello in un linguaggio che attraversa i generi, dal jazz alla musica latina fino alla world music. Il disco, già disponibile in pre-order, promette di essere un lavoro capace di raccontare radici, memoria e amore in maniera autentica e personale.

Dopo aver incantato con i precedenti album “La Flor”, “Bahía” e “Caribe”, la musicista conferma il suo percorso di sperimentazione e crescita. Nata a Guanabacoa, quartiere dell’Avana dalle forti radici afro-cubane, Ana Carla Maza ha iniziato a suonare il violoncello all’età di sette anni, guidata dal padre, il pianista e compositore cileno Carlos Maza, e dalla madre Mirza Sierra. Durante l’adolescenza si trasferisce in Spagna, dove collabora con orchestre sinfoniche e partecipa alle tournée del padre, per poi stabilirsi a Parigi, centro della sua maturazione artistica. Qui si apre a nuove esperienze musicali, collaborando con artisti di diversa provenienza e fondendo generi come jazz, blues, funk, reggae e rock.

Il suo talento l’ha portata ad esibirsi in oltre 25 Paesi e a calcare palchi di prestigiosi festival e club internazionali, tra cui Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival e Blue Note Milano. Nel corso della carriera ha condiviso il palco con artisti leggendari come Chucho Valdés e ha conquistato pubblico e critica grazie a uno stile riconoscibile e magnetico.

Il nuovo tour “Alamar 2026” debutterà il 26 marzo al Teatro Dino Buzzati di Belluno e proseguirà in alcune delle sale più rinomate del Paese: il Liviano di Padova (27 marzo), l’Auditorium Parco della Musica di Roma (28 marzo), il Teatro Niccolò Van Westerhout di Mola di Bari (29 marzo), il Blue Note di Milano (15 aprile), il Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano (16 aprile), per poi toccare il Festival “Musica sotto la torre” di Pisa (25 giugno) e infine l’Auditorium Franco Alfano di Sanremo nell’ambito del “Sanremo Summer Symphony” (19 luglio).

Con “Habanera” e “Alamar”, Ana Carla Maza conferma la sua capacità di coniugare tradizione e modernità, tecnica e sentimento, in un equilibrio che parla tutte le lingue della musica. Ogni suo progetto è un viaggio emotivo e culturale che continua a conquistare pubblico e critica, riaffermando la forza e la bellezza della musica come linguaggio universale.

Ana Carla Maza torna con “Habanera”: un ponte musicale tra Cuba e l’Europa

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