Autopromotec 2025, la più specializzata rassegna internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico, si prepara a un’edizione da record che segna una doppia ricorrenza storica: la 30ª edizione e il 60° anniversario dalla sua fondazione, avvenuta nel 1965. Dal 21 al 24 maggio 2025, il quartiere fieristico di Bologna diventerà il centro nevralgico dell’industria automobilistica postvendita, ospitando un evento che si conferma imperdibile per produttori, distributori, tecnici e professionisti del settore a livello globale.
Fondata con cadenza biennale, Autopromotec si è evoluta nel tempo fino a diventare un hub internazionale per il confronto sui trend più innovativi della mobilità. L’edizione 2025 sarà un’occasione unica per analizzare le sfide e le opportunità che stanno trasformando il settore, con un’attenzione crescente a tecnologia, sostenibilità, digitalizzazione e intelligenza artificiale.
Secondo Renzo Servadei, CEO di Autopromotec, questa edizione sarà «uno spazio di dibattito su tematiche cruciali come la sostenibilità, il Made in Italy, l’intelligenza artificiale e la connettività», sottolineando come la fiera sia sempre più il luogo dove toccare con mano l’evoluzione del Software Defined Vehicle e delle tecnologie che stanno rivoluzionando l’esperienza automobilistica.
I numeri di Autopromotec 2025 confermano la dimensione globale dell’evento. Sono attesi oltre 1.500 espositori su più di 165.000 metri quadrati, con una partecipazione internazionale del 44% e visitatori da oltre 45 Paesi. I 15 padiglioni e le 7 aree esterne accoglieranno anche più di 180 eventi tra conferenze, workshop, demo tecniche e mostre tematiche.
Tra i temi centrali dell’edizione 2025, la sostenibilità ESG e l’economia circolare avranno un ruolo prioritario. Non si parlerà solo di elettrificazione, ma di un approccio sistemico che include rigenerazione dei componenti, ottimizzazione dei cicli produttivi, riciclo e riduzione dell’impatto ambientale. L’obiettivo è mostrare come la sostenibilità stia diventando un asset competitivo reale per l’industria automotive.
Grande attenzione sarà data anche a cybersecurity e software defined vehicles, in un contesto in cui la digitalizzazione dei veicoli solleva interrogativi su proprietà e protezione dei dati. Con 18 milioni di auto connesse in Italia, l’auto del futuro è già presente, e Autopromotec offrirà strumenti e soluzioni per gestire questa trasformazione.
Un altro pilastro della manifestazione sarà il Made in Italy, inteso non solo come marchio ma come sistema valoriale fondato su qualità, responsabilità e innovazione manifatturiera. La filiera italiana dell’aftermarket continua a distinguersi a livello mondiale per competenza tecnica, affidabilità e attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale.
L’intelligenza artificiale e la connettività saranno infine tra i protagonisti assoluti. L’IA sta rivoluzionando la manutenzione predittiva, la gestione delle flotte, la personalizzazione dell’esperienza utente e l’ottimizzazione logistica. Queste tecnologie permettono una nuova efficienza operativa, abbattendo i costi e migliorando i servizi per consumatori e operatori.
Autopromotec 2025 non sarà solo business, ma anche cultura industriale. Due mostre speciali arricchiranno il programma: “60 anni di Autopromotec”, un viaggio immersivo tra storia e innovazione, e “Sostenibilità”, a cura di ANFIA, che illustrerà in modo chiaro e coinvolgente l’impegno concreto dell’automotive nella transizione ecologica.
Il ricco calendario convegnistico, con interventi di relatori internazionali, istituzioni e associazioni di settore, si svolgerà in italiano e inglese, offrendo un punto di vista privilegiato sulle trasformazioni in atto.
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