Biagio Izzo il 5 febbraio al Teatro Truffaut con “L’amico del cuore” di Vincenzo Salemme

Biagio Izzo il 5 febbraio al Teatro Truffaut con “L’amico del cuore” di Vincenzo Salemme

Lei, bellissima, bionda, svedese, ricordo di una Svezia del progresso, della libertà, senza tabù e senza peccato, innocente, che adesso aspetta un bambino.

Da una parte la frizzante simpatia del protagonista, dall’altra il genio inconfondibile del regista: nel mezzo la città di Napoli che ad entrambi ha dato i natali. È il binomio vincente tra attore e autore, due straordinari capicannonieri della comicità partenopea, impegnati nella versione teatrale di un film che più di 20 anni fa ebbe un successo clamoroso e sbancò i botteghini. Emozione e il divertimento assicurati giovedì 5 febbraio (alle 21), quando sul palco del Teatro Truffaut, per la VII Stagione Invernale di Prosa di Giffoni Teatro, salirà Biagio Izzo, principale attore di “L’amico del cuore”, per la regia di Vincenzo Salemme. foto amico del cuore «È la classica commedia degli equivoci - spiega Izzo - dove regna l'ipocrisia e ognuno dei personaggi si veste di un ruolo per nascondere ciò che è realmente. Salemme riesce a lavorare sullo stato d'animo dando delle vere lezioni di teatro». E l’autore specifica: «Dietro la trama comica di quest’opera si cela molta cattiveria e ho voluto portare in superficie, nella mia rivisitazione, la crudeltà dei rapporti umani. Mi piacerebbe che questa edizione fosse proprio un duello, in cui l’arma scelta dai contendenti non è la spada ma l’ipocrisia. Mi piacerebbe anche che questa commedia diventasse un racconto per il pubblico in sala, un aneddoto sul quale ognuno potrebbe essere chiamato ad esprimere la propria opinione”.

La storia, che in quest'allestimento vede la presenza in scena anche di Mario Porfito, Francesco Procopio e Antonella Cioli, è nota. Roberto Cordova deve subire un trapianto cardiaco con poche probabilità di sopravvivenza. Un'occasione di rivalsa nei riguardi dell'amico più fortunato, l'amico del cuore, Michelino, che ai suoi occhi appare un uomo di successo, per di più sposato con una donna bellissima. Quale occasione migliore quindi per vendicarsi di quell'amico che si definisce uomo aperto e democratico, quell'uomo che giudica la gelosia un sentimento barbarico? Quale occasione migliore per dimostrare che le sue sono soltanto chiacchiere e chiedere, come ultimo desiderio, di andare a letto con sua moglie Frida, il sogno? Lei, bellissima, bionda, svedese, ricordo di una Svezia del progresso, della libertà, senza tabù e senza peccato, innocente, che adesso aspetta un bambino.

Biagio Izzo il 5 febbraio al Teatro Truffaut con “L’amico del cuore” di Vincenzo Salemme

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