Dopo mezzo secolo di silenzio, i Cervello tornano a far vibrare il cuore del progressive rock italiano con “Templi Acherontei”, il nuovo singolo che anticipa l’attesissimo album “Chaire”, in uscita il 5 dicembre 2025 per Sony Music. Il brano, accompagnato da un video ufficiale realizzato dall’artista visivo americano Wayne Joyner, segna il rinascimento sonoro di una delle band più visionarie nate nella Napoli dei primi anni Settanta.
“Templi Acherontei” si presenta come un viaggio spirituale e mistico dove le atmosfere progressive incontrano suggestioni mediterranee e tracce di un’antica spiritualità arcaica. Il singolo riflette pienamente l’essenza di “Chaire”: un ponte tra passato e presente, mito e memoria, grazie anche alla voce originale di Gianluigi Di Franco (1949–2005), restaurata da vecchie registrazioni su nastro e riportata a nuova vita con straordinaria purezza.
Chaire segna ufficialmente il ritorno della storica formazione partenopea, autrice nel 1973 di “Melos”, un album che ha lasciato un’impronta profonda nella storia del progressive italiano. Oggi i membri superstiti — Corrado Rustici (chitarre, tastiere, voce), Antonio Spagnolo (basso, chitarra acustica, flauto dolce, voce) e Giulio D’Ambrosio (flauto, sax, voce) — tornano insieme dopo un lungo lavoro di riscoperta. Ad accompagnarli alle percussioni c’è Roberto Porta, nuova linfa di un progetto sospeso tra memoria e rinascita.
L’album raccoglie brani scritti originariamente tra il 1974 e il 1983, completati e ricostruiti grazie a quattro anni di lavoro minuzioso in studio. Corrado Rustici, che ne firma la produzione, racconta: “Queste canzoni erano rimaste congelate su vecchie cassette e bobine, e solo oggi, grazie alle nuove tecnologie, abbiamo potuto ridare vita a quell’innocenza creativa. Sentire di nuovo la voce di Gianluigi è stato come un piccolo miracolo.”
Per celebrare questo evento, il nuovo album sarà accompagnato da materiali storici di grande valore: la registrazione dal vivo del concerto del 1973 “Live at Pomigliano D’Arco”, inclusa come bonus, che testimonia l’energia sperimentale della band nei suoi anni d’oro, e una nuova edizione rimasterizzata di “Melos”, che riafferma la centralità dei Cervello nella scena prog italiana.
Il video di “Templi Acherontei” amplifica le visioni mistiche e mitologiche racchiuse nella musica, fondendo simbolismo e introspezione visiva attraverso l’immaginario di Joyner. Si tratta di un racconto per immagini che accompagna la rinascita del gruppo e ne esalta la carica evocativa, sospesa tra la tradizione partenopea e le sperimentazioni psichedeliche.
Cinquant’anni dopo “Melos”, “Chaire” non rappresenta soltanto un ritorno, ma un gesto di riconciliazione con il tempo e con le radici di un’amicizia artistica rimasta viva per decenni. È un atto d’amore verso la musica, la memoria e la libertà creativa che i Cervello hanno sempre incarnato.
Formazione: Corrado Rustici (chitarra, tastiere, voce), Antonio Spagnolo (basso, chitarra acustica, flauto dolce, voce), Giulio D’Ambrosio (flauto, sax, voce), Gianluigi Di Franco (voce solista), Roberto Porta (batteria).
Tracklist – “Chaire”: Chaire – Hallo; Templi Acherontei; La Seduzione di Chiaro Ulivo; Reina de Roca; Movalaide (incl. Trasfigurazione); La Danza dei Guardiani; Chaire – Farewell.
Tracklist – “Live at Pomigliano D’Arco 1973”: Intro; Canto del Capro; Scinsione (T.R.M.); Euterpe; Melos; Progressivo Remoto.
Con “Templi Acherontei” e “Chaire”, i Cervello rinnovano il mito del prog italiano, riportando alla luce un linguaggio sonoro capace di superare il tempo e restituire emozioni autentiche a una nuova generazione di ascoltatori. Cinquant’anni dopo, la loro musica torna a parlare di futuro.
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