Al tradizionale incontro annuale con la stampa, realizzato in collaborazione con Michelin, la Marca espone i tre modelli della linea DS, con un test dinamico di CITROËN DS4, in fase di lancio commerciale in queste settimane e l’esposizione statica di CITROËN DS3 e dell’ultima nata CITROËN DS5. CITROËN DS5, segna una nuova fase nello sviluppo della linea distinctive. Questa linea, completata in meno di 2 anni, si affianca alla gamma principale ed è destinata a clienti alla ricerca di un approccio moderno all’universo Premium. A un anno e mezzo dal lancio CITROËN DS3 supera le 100 000 vendite. Qualche mese dopo la commercializzazione, CITROËN DS4 quasi 15 000 ordini di cui 2500 in Italia. I primi due veicoli, CITROËN DS3 e DS4, hanno suscitato grande entusiasmo in tutta Europa e in Italia, a dimostrazione del fatto che la scelta coraggiosa di affiancare la nostra gamma principale con una linea di veicoli distintivi è stata una mossa vincente. Il successo della linea DS, diretta concorrente dei marchi Premium, dimostra chiaramente che la Marca è in crescita. Ora, come preannunciato, arriva un terzo modello a completare la linea DS: CITROËN DS5. Tra qualche giorno cominceranno per le prove su strada, condotte a livello internazionale, e l’auto sarà negli showroom all’inizio del 2012. 2 CITROËN DS5 è una vera scultura aerodinamica che sposa l’eleganza francese e il lusso automobilistico ai massimi livelli, il tutto arricchito dal caratteristico spirito innovativo della Marca.
CITROËN DS5 inaugura l’innovativa catena di trazione full-hybrid della Marca, che associa un motore Diesel HDi alla propulsione elettrica. La tecnologia Hybrid4 coniuga prestazioni (200 cv, 4 ruote motrici, modalità elettrica durante la guida in città, boost in accelerazione in modalità Sport) ad emissioni di CO2 ridotte (99 g/km).
L’originalità della tecnologia full-hybrid consiste nella combinazione di più tecnologie: - Motore termico 2.0 HDi 160 FAP, - Sistema Stop&Start con alternatore reversibile di seconda generazione, - Cambio pilotato a 6 rapporti ottimizzati, - Motore elettrico sincrono a magneti permanenti, situato in un assale posteriore specifico, in grado di sviluppare 27 kW (37 cv) di potenza, - Il Power Train Management Unit, gestisce automaticamente le modalità di funzionamento dei due motori per favorire la riduzione dei consumi. Il conducente dispone di 4 modalità di funzionamento : - La modalità ‘Auto’ gestisce automaticamente il passaggio tra motore termico e motore elettrico, per privilegiare la riduzione dei consumi. - La modalità ‘Zero Emission Vehicle’ (ZEV) permette di guidare con il solo motore elettrico, con velocità non superiore a 60 km/h. - La modalità ‘4 WD ’ privilegia la motricità e aziona in continuo le 4 ruote del veicolo (le ruote anteriori con il motore termico, le posteriori con il motore elettrico) con velocità non superiore a 120 km/h. - La modalità ‘Sport’ favorisce la reattività e il dinamismo utilizzando al massimo il motore elettrico, a supporto del motore termico. L’elemento tecnologico di CITROËN, e in particolare della sua applicazione per la salvaguardia dell’ambiente fornisce ad ogni Cliente un’auto su misura, perfetta per le sue esigenze e per il proprio budget.
La nostra gamma include veicoli elettrici (C-ZERO), pensati per un uso principalmente urbano, con 2 600 unità già vendute in Europa. Un’altra soluzione fondamentale è l’uso della propulsione ibrida. L’anno scorso abbiamo lanciato la tecnologia microibrida e-HDi, la migliore sul mercato. Questo primo livello di tecnologia ibrida equipaggia quasi tutti i veicoli della nostra gamma, con il risultato di 3 una riduzione efficace dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2.
L’ultima novità in questo settore è CITROËN C3 dotata di tecnologia microibrida e-HDi 70, con emissioni CO2 di 87g/km, tra le più basse della categoria. Grazie all’estensione della tecnologia micro ibrida e-HDi a tutti i suoi modelli e al lancio di CITROËN C-ZERO nel 2010 oltre la metà delle auto vendute da CITROËN in questo anno emettono meno di 130 g/km di CO2. La riduzione di 5 grammi del livello medio di emissioni di CO2 dell’insieme della sua gamma in Europa conferma la bontà della strategia intrapresa.
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