CUPRA porta a un nuovo livello il suo impegno nel cinema indipendente. Con la terza edizione di The Dream Makers, l’iniziativa ideata dalla Fondazione SEAT CUPRA diventa più ambiziosa e internazionale che mai, riunendo per la prima volta l’intera rete di partner in un unico quadro globale.
Annunciata ufficialmente a Verona il 28 luglio 2026 durante la cerimonia di laurea ESCAC 2026, la nuova edizione dello Short Film Contest collega formazione, festival e industria cinematografica. Al fianco di CUPRA ci sono il Festival Internazionale del Cinema di Berlino, ESCAC, il Sitges Film Festival e Studio Babelsberg, insieme agli ambassador del brand J.A. Bayona e Daniel Brühl.
Il progetto sostiene i registi emergenti in due momenti decisivi della carriera: l’avvio, attraverso una borsa di studio interamente finanziata per studi cinematografici (Film Studies Contest), e l’accelerazione professionale, con la produzione di un cortometraggio. Proprio in occasione dell’annuncio, CUPRA ha rivelato il nome della vincitrice della seconda edizione del Film Studies Contest: Clara Martínez. Selezionata al termine di un rigoroso processo di valutazione, la giovane talentuosa beneficerà di una borsa di studio completa presso ESCAC, compiendo il primo passo concreto nel mondo del cinema.
«In CUPRA vogliamo continuare ad aprire nuove strade a chi osa immaginare storie innovative e dare loro vita. The Dream Makers riflette il nostro impegno nei confronti del cinema e dei talenti emergenti, trasformando questa ambizione in opportunità concrete», ha dichiarato Ignasi Prieto, Chief Brand Officer di CUPRA. Patricia Such, Direttrice della Fondazione SEAT CUPRA, ha aggiunto: «The Dream Makers significa creare opportunità affinché una nuova generazione possa crescere, esprimere la propria visione e contribuire a costruire un futuro migliore attraverso la creatività».
Le candidature per lo Short Film Contest sono aperte da luglio e possono essere presentate attraverso due canali: Berlinale Talents e ESCAC. Ogni percorso selezionerà una shortlist di dieci candidati, da cui la giuria individuerà tre finalisti. I sei finalisti presenteranno i propri progetti alla 77ª edizione della Berlinale, a febbraio, dove sarà annunciato il vincitore e darà ufficialmente avvio allo sviluppo del cortometraggio.
La giuria riunisce figure di primo piano del settore: Ignasi Prieto, J.A. Bayona, Daniel Brühl, Aintza Serra (ESCAC), Tricia Tuttle (Berlinale), Ángel Sala (Sitges Film Festival) e Marcus Loges (Studio Babelsberg). «Il cinema ha bisogno di nuove voci e di nuovi modi di guardare il mondo, ma queste voci hanno anche bisogno di opportunità, sostegno e fiducia», ha sottolineato J.A. Bayona.
I risultati delle edizioni precedenti dimostrano già l’impatto concreto del programma. Señuelo, diretto da Martha G. Ayerbe, ha ottenuto oltre 30 candidature e 9 premi, tra cui il riconoscimento come Miglior Regista Esordiente ai Premi Fugaz. Homing, di Hansel Rodrigues e Lizzie Atherton, ha raccolto 12 candidature e 2 premi, tra cui quello di Miglior Cortometraggio al Festival Ibérico de Cinema. Anche i vincitori del percorso Berlinale Talents, come Alfie Barker e Renis Hyka, stanno sviluppando i loro progetti con il supporto di ESCAC e Studio Babelsberg.
Daniel Brühl ha riassunto lo spirito dell’iniziativa: «Ciò che rende The Dream Makers così speciale non è soltanto l’opportunità di scoprire giovani voci coraggiose, originali e distintive, ma anche il modo in cui il programma le accompagna lungo tutto il loro percorso di crescita».
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