i parlerà sicuramente di Daihatsu, nel prossimo Campionato Europeo di Enduro. A partire dal nome, perché quest’anno la competizione si chiamerà Daihatsu European Enduro Championship. Ma il marchio della casa costruttrice giapponese comparirà ovunque. Dalle targhe portanumero agli archi gonfiabili, dai fettucciati delle speciali ai gazebo. Come dichiara Nazario Muccifuora, meglio noto come “Mucci”, promoter dell’evento, l’accordo con Daihatsu “ha abbellito il circus dell’Enduro Europeo”. Daihatsu Terios sarà la “Safety Car” al servizio dell’organizzazione, per coordinare tutta la macchina logistica del Campionato Europeo. La vettura è stata consegnata il 15 febbraio a Treviglio, dal Presidente di Daihatsu Italia Masahiro Eda e dal Direttore Generale Enrico Bertolini. “Mucci”, che di fuoristrada se ne intende, la definisce “una gran macchina”. Perché “consuma poco ma cammina, ed è molto maneggevole”. Gli manca solo la prova su sterrato, ma avrà senza dubbio l’occasione di testare anche questa caratteristica nelle quattro tappe dell’Europeo: 11-12 aprile in Francia, 30-31 maggio in Ungheria, 15-16 agosto in Slovacchia e gran finale il 18- 20 Settembre in Italia. Con l’augurio che il Daihatsu Terios Team riesca a salire, ancora una volta, sul gradino più alto del podio.
Daihatsu European Enduro Championship
i parlerà sicuramente di Daihatsu, nel prossimo Campionato Europeo di Enduro. A partire dal nome, perché quest’anno la competizione si chiamerà Daihatsu...
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