La cittadina di Fiuggi ospiterà, dal 16 al 19 luglio, la ventesima edizione del Fiuggi Guitar Festival, una delle manifestazioni di riferimento per gli appassionati di chitarra e musica internazionale. Ideato e diretto dal Maestro Roberto Fabbri, chitarrista e compositore di fama mondiale, il festival si conferma un appuntamento chiave nel panorama musicale estivo, con concerti, masterclass, presentazioni di libri e la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo.
L'edizione di quest'anno vedrà esibirsi musicisti di primissimo piano, sia italiani sia internazionali, attraverso oltre venti concerti gratuiti dislocati tra Piazza Spada, Fonte Bonifacio Sala Renella e il Gran Caffè Michelangelo. Giovani talenti e affermati chitarristi offriranno al pubblico un ricco panorama sonoro, spaziando dalla chitarra classica ad altri generi come jazz, flamenco e musica sudamericana.
L'organizzazione di un Festival Internazionale di Chitarra rappresenta una grande sfida, una sfida avvincente, capace di coinvolgermi con entusiasmo ed in maniera totale. Le venti edizioni consecutive di questo festival rappresentano sicuramente un traguardo importante - dichiara Roberto Fabbri - La città di Fiuggi, attraverso sia la municipalità e le Fonti sia le organizzazioni degli albergatori, ristoratori e commercianti, si sono da subito dimostrati disponibili a sostenerne la realizzazione. Questo evento è la prova di come la valorizzazione e promozione del territorio e di conseguenza anche il turismo, possano essere veicolate da manifestazioni dal profilo altamente culturale. La chitarra classica è il perno su cui ruota l'intera manifestazione, che però si apre anche ad altri generi musicali, più popolari ma non per questo meno importanti, quali il jazz, il flamenco, la musica sudamericana e popolare.
Il programma si apre giovedì 16 luglio con la presentazione del libro di Francesco Taranto, seguita dai concerti di William Jenks (USA), del duo Emiliano Leonardi e Ielyzaveta Pluzhko e dalle performance serali nella centrale Piazza Spada. Tra gli ospiti anche Salvatore Lombardi e Piero Viti (flauto e chitarra) e il Francesca Romana Quartet. Venerdì 17 proseguono i concerti con Tali Roth (USA), Diego Campagna e Carles Pons (Spagna), senza dimenticare il Power Guitar Trio. Sabato 18 spazio a Renato Caruso e alla presentazione del suo libro sull'intelligenza artificiale e la musica, seguita dal Quartetto di chitarre del Conservatorio di Terni e da ospiti come Marco Tamayo (Cuba), Senio Diaz e l'Azahar Duo, che porterà il flamenco dalla Repubblica Ceca.
La conclusione domenica 19 luglio vedrà le premiazioni dei concorsi, l'esibizione dell'Orchestra 2026 e una serata ricca di musica con il November Duo, Ciro Carbone, la Orquestra de bandolins de Camara de Lobos e la Sevilla Flamenca, con ospite speciale Juan Ortega.
La direzione artistica di Roberto Fabbri, già noto per la sua lunga collaborazione discografica con Sony Music, garantisce prestigio e qualità all'evento. Con una carriera internazionale alle spalle, Fabbri si distingue non solo per le numerose esibizioni ma anche per la vasta produzione editoriale, con oltre 50 pubblicazioni tradotte in cinque lingue e più di 300.000 copie vendute nel mondo.
L'ingresso a tutti i concerti del festival è libero, rendendo accessibile a tutti la possibilità di vivere da vicino l'esperienza di un evento che ogni anno si fa promotore sia della cultura musicale sia della valorizzazione di Fiuggi e del suo patrimonio turistico. L'edizione 2026 conferma il Fiuggi Guitar Festival come un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti della chitarra: un viaggio tra stili, generazioni e tradizioni che continua a rinnovarsi, rafforzando il legame tra arte e territorio.
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