otto il sole del Mugello, partito dalla 11° posizione in griglia, Yuki Takahashi è scattato veloce guadagnando da subito il quinto posto, e si è mantenuto nel gruppo inseguitore del terzetto di testa, composto da Bautista, Simoncelli e Barbera, ma il primo di questi è poi scivolato regalando una posizione agli avversari.
Il pilota del JiR Team Scot che già nel warm up aveva dato segnali di ripresa, ha mantenuto il contatto con Luthi e Debon per la conquista del terzo gradino del podio. Spingendo al massimo nel misto, per recuperare i metri che perdeva sul rettilineo di oltre un chilometro Yuki, a quattro tornate dalla bandiera a scacchi, è incappato in una scivolata in frenata.
Yuki Takahashi ha condotto una gara tutta al limite, e la caduta non intacca il valore del pilota giapponese.
Cirano Mularoni – Team Manager, JiR Team Scot “Quello di oggi è un risultato che non ci può soddisfare, perchè avremmo voluto guadagnare punti importanti per la classifica e regalare un bello spettacolo ai nostri fans che sono arrivati numerosi al Mugello. Condivido però la strategia di gara di Yuki, che ha dato il 110% per stare insieme ai primi, e che deve sempre guidare al limite per guadagnare punti preziosi per la classifica, che però in questa occasione non siamo riusciti a concretizzare. Saremmo stati soddisfatti del quinto posto, che occupava, prima della caduta, ma queste sono le gare. In ogni caso correre per le posizioni di rincalzo non avrebbe senso”.
Yuki Takahashi – Pilota JiR Team Scot 250GP HONDA RS250RW Ritirato “Sono dispiaciuto perchè sapevamo che su questo circuito sarebbe stata difficile per noi, ma ieri al termine delle prove eravamo abbastanza tranquilli. Ho fatto una buona partenza e ho guadagnato molte posizioni tirando subito al massimo per stare nel gruppo di testa. Purtroppo dovevo frenare forte per recuperare il vantaggio che Luthi e Debon guadagnavano in rettilineo e cosi era difficile tentare un sorpasso. Verso metà gara ho cominciato a perdere aderenza al posteriore e questo mi ha complicato la gara, perchè non potevo aprire il gas presto, in uscita di curva. Non potevo però rallentare perchè dal muretto mi segnalavano che le due KTM stavano avvicinandosi pericolosamente. Poi, quando mancavano pochi giri, in una staccata mi si è chiuso l’anteriore e sono scivolato. Settimana prossima saremo a Barcellona e voglio fare una bella gara, anche per il Team”.
Gianni Berti – Coordinatore tecnico, JiR Team Scot “Durante il week end abbiamo fatto un buon lavoro, il Team ha preparato al meglio la moto e Yuki era pronto a fare una buona gara. Sapevamo che su questo circuito non eravamo favoriti, ma eravamo sicuri che il valore di Yuki avrebbe potuto farci raccogliere un buon risultato. Ci siamo però trovati ad affrontare un calo di grip che ha reso più difficile la difesa della quinta posizione”.
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