Un'affollatissima piazza Sordello ha visto questa mattina sfilare le oltre 250 auto storiche provenienti da tutto il mondo che animeranno la 23^ edizione del Gran Premio Nuvolari. Le vetture, dagli anni 1919 al 1969, hanno percorso alcune vie della città per poi dirigersi verso le prime tappe del percorso; tanti i presenti che non hanno voluto perdere uno dei momenti più emozionanti del Gran Premio, la partenza nell’anno del 60° anniversario dalla morte del grande “Nivola”.
La celebre manifestazione di regolarità di auto storiche, ha raccolto un numero importante di adesioni, non solo tra i piloti italiani ma anche tra le scuderie internazionali: gli equipaggi terminate le procedure di verifiche sportive e tecniche, sono partiti alle ore 13.00.
Quest'anno il percorso si snoda per 1000 chilometri: dopo l'uscita da piazza Sordello, le auto hanno attraversato l'Emilia e la Romagna, con tappa negli autodromi di Modena e di Imola, poi sono arrivate in serata a Milano Marittima ed a Rimini per il pernottamento. Tra le novità, il transito effettuato nel pomeriggio nel Castello di Panzano, frazione del comune di Castelfranco Emilia, proprietà del noto collezionista di auto e moto d’epoca Mario Righini.
Domani i drivers si sfideranno lungo i magnifici percorsi di Umbria e Toscana, sfilando a Siena e Arezzo, nelle indimenticabili cornici di Piazza del Campo e Piazza Grande. La gara terminerà domenica quando le auto, dopo aver toccato Ravenna e Ferrara, saranno nuovamente accolte a Mantova nella grande piazza su cui affaccia il Palazzo Ducale, ove si svolgerà il pranzo riservato agli equipaggi.
Il premio andrà al pilota più abile: Luca Bergamaschi, uno degli organizzatori, ha ricordato questa mattina il Mantovano Volante e ha sottolineato come il Gran Premio sia nato per onorarne la memoria, permettendo ai giovani di sfidarsi sulle auto che hanno reso leggendario il suo nome.
Un pubblico come sempre accorso numeroso ed entusiasta ha presenziato alla partenza, testimoniando la passione sempre viva e l'interesse con cui ancora oggi, e sempre di più, è atteso il Gran Premio Nuvolari: vivo è il ricordo di "Nivola", di cui lo scorso 11 agosto è ricorso il 60° della scomparsa.
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