Hyundai Motor Group ha annunciato il lancio della Next Urban Mobility Alliance (NUMA), con l'obiettivo di creare un ecosistema di mobilità basato sull'intelligenza artificiale e sulle tecnologie autonome. L'iniziativa, pubblica e privata, si propone di rivoluzionare il trasporto urbano, integrando soluzioni innovative nelle smart city e ponendo una particolare attenzione alle comunità con accesso limitato alla mobilità.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta al Grand Walkerhill Seoul, sancendo l'inizio formale di una collaborazione aperta tra governo, industria e accademia. Tra i presenti, figuravano il Viceministro dei Trasporti della Corea del Sud, Hee-up Kang, e Chang Song, Presidente e Head of Advanced Vehicle Platform di Hyundai Motor Group. Durante l'occasione, sono stati presentati prototipi di mobilità inclusiva, come dispositivi di nano mobilità e veicoli dal design universale, pensati per le esigenze delle persone con limitazioni di mobilità dovute a età, disabilità o condizioni sociali.
L'alleanza NUMA si struttura in una roadmap in tre fasi: trasformazione basata su AI dei sistemi di trasporto locali, implementazione della mobilità autonoma come servizio e espansione della mobilità per lo sviluppo delle smart city. "La guida autonoma e l’intelligenza artificiale rappresentano un cambiamento radicale che rivoluzionerà la nostra vita quotidiana", ha dichiarato Chang Song. "Hyundai Motor Group si impegna a realizzare una mobilità inclusiva attraverso la tecnologia, per favorire il collegamento delle comunità e migliorare l’accessibilità per coloro che dispongono di opzioni di trasporto limitate".
Già oggi, NUMA coinvolge 31 entità tra ministeri, aziende private, e istituzioni accademiche e di ricerca. Tra queste, il Ministero dello Sviluppo Territoriale, Hyundai Motor Company e la Seoul National University. "La mobilità non è più solo una questione di infrastrutture, ma un servizio essenziale che collega le persone e alimenta la vita quotidiana", ha aggiunto Hee-up Kang.
Hyundai Motor Group, parallelamente a NUMA, sviluppa altri progetti per la mobilità inclusiva, come Shucle, una piattaforma di trasporto su richiesta basata sull'intelligenza artificiale, e il dispositivo "R1" in Nano Mobility. Inoltre, ha istituito l'Autonomous Vehicle Foundry per fornire veicoli autonomi ed elettrici a diverse aziende.
Con il Pleos SDV Standard Forum, Hyundai ha gettato le basi per un quadro di collaborazione mirato alla produzione di massa di veicoli definiti dal software, promuovendo un ecosistema robusto per la mobilità futura. Hyundai Motor, presente in oltre 200 paesi, continua a impegnarsi per il progresso dell'umanità attraverso tecnologie avanzate e soluzioni sostenibili.
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