Il Programma Autonomy al Motor Show di Bologna 2008

Il Programma Autonomy al Motor Show di Bologna 2008

Al Motor Show di Bologna 2008, Fiat Group Automobiles ha allestito uno stand dedicato al Programma Autonomy, l’iniziativa con la quale l’azienda opera dal...

Al Motor Show di Bologna 2008, Fiat Group Automobiles ha allestito uno stand dedicato al Programma Autonomy, l’iniziativa con la quale l’azienda opera dal 1995 per realizzare servizi e mezzi di trasporto individuali e collettivi destinati a chi ha ridotte capacità motorie, sempre in linea con le continue novità di prodotto, e per favorire l’avvicinamento dei diversamente abili all’automobile. Del resto Fiat Group Automobiles ritiene che garantire la mobilità a tutti sia non solo un grande obiettivo morale e civile, un traguardo al quale l'intera comunità deve puntare, ma anche un fondamentale presupposto dello sviluppo economico e culturale della società moderna. Per questa ragione, da tempo si dedica con impegno ed energia ad assolvere quello che, in questo campo, è il compito specifico di un costruttore automotive. Vale a dire progettare e realizzare soluzioni tecniche capaci di offrire a tutti la possibilità di usare senza limitazioni di sorta un mezzo di trasporto, sia esso individuale o collettivo. Attività che, tra l’altro, è perfettamente coerente con la più vera vocazione di un’impresa, la cui natura è quella di operare nel mercato e secondo logiche rigorosamente economiche per soddisfare i bisogni umani. E, dunque, per rispondere alle esigenze dei clienti. Di tutti i clienti. Un esempio concreto? Nel 2007, in Italia, sono state vendute oltre 11.000 vetture di Fiat Group Automobiles, secondo i principi del Programma Automomy e più di 900 persone hanno usufruito dei servizi offerti dai 18 Centri di Mobilità presenti sul territorio nazionale.

In particolare, nei Centri di Mobilità si è accompagnati nell’iter burocratico, legale e tecnico, oltre che in una prima “prevalutazione” dell’idoneità al conseguimento della patente speciale (la valutazione vera e propria e il rilascio del relativo certificato spetta sempre e soltanto alle Commissioni Mediche). Merito delle tecnologie e degli strumenti più sofisticati messi a disposizione (quale il simulatore di guida) ma soprattutto dei tanti fisioterapisti, istruttori di guida e tecnici che operano in questi centri a titolo completamente gratuito grazie al sostegno di Fiat.

Al Motor Show di Bologna saranno esposti tre esemplari - Alfa Romeo MiTo, Lancia Delta e Fiat Qubo - trasformati secondo i principi del Programma Autonomy e realizzati da tre fra i tanti allestitori che collaborano con Fiat Group Automobiles nel settore delle attrezzature speciali per la mobilità assistita.

In dettaglio, la Lancia Delta è stata preparata dalla ditta Guidosimplex ed è dotata di acceleratore elettronico a cerchiello, posto sopra il volante, e freno di servizio a leva. Invece, la ditta Handytech ha preparato un Fiat Qubo con acceleratore/freno combinati Double Action; presa al volante a pomello; porta rototraslante posteriore sinistra; vericello carica carrozzina; e ribaltina Camper.

Infine, la ditta Kivi ha allestito un’Alfa Romeo MiTo con acceleratore elettronico a cerchiello posto sotto il volante; leva-freno ad azionamento verticale completa di blocco freno e clacson. Inoltre, il cliente può apprezzare la servofrizione elettrica: si tratta di un dispositivo, composto da un servomotore elettrico gestito da una centralina elettronica, che simula le caratteristiche di un cambio automatico. In dettaglio, su questo esemplare di MiTo il cambio marcia è gestito da un pulsante posto sulla leva del cambio (il sistema è neutralizzabile tramite un interruttore che ripristina le funzioni originali della frizione). Completano le dotazioni di questa vettura la piastra girevole elettrica in combinazione al sedile BEV (particolarmente basso per facilitare il movimento delle gambe durante la rotazione); la carrozzina manuale che si trasforma nel sedile della vettura; e il sollevatore posteriore con portata massima di 40 chilogrammi.

Dunque, su queste vetture esposte - come su tutte le altre della gamma Fiat, Alfa Romeo e Lancia - possono essere montati questi e altri speciali dispositivi. Si tratta di soluzioni semplici da installare e che si integrano perfettamente nell'abitacolo senza compromettere ergonomia, abitabilità, comfort e sicurezza della vettura. Si affiancano ai comandi di serie consentendo così la guida anche a persone senza difficoltà motorie. Inoltre, si possono smontare facilmente e offrono quindi il vantaggio di poter rivendere l'auto sia attrezzata sia come una vettura normale. Infine, sono disponibili molte facilitazioni finanziarie riservate alla clientela diversamente abile.

Il Programma Autonomy al Motor Show di Bologna 2008

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