La prossima edizione del Gran Premio Nuvolari, in programma da giovedì 15 a domenica 18 settembre 2011, ha una nuova icona: l’opera pittorica “Capriccio mantovano” realizzata dal pittore Gianni Del Bue, grande appassionato del mito di Tazio Nuvolari. Dedicata allo storico pilota, realizzata in olio acrilico su tavola, è frutto dei ricordi d’infanzia dell’artista, nato a Reggio Emilia nel 1942, e dell’entusiasmo per il passaggio della Mille Miglia per la via Emilia, esperienza diretta messa a fuoco negli elementi urbanistici più caratteristici di Mantova che si fondono con tratti d’immaginazione. Si distinguono la cupola della Basilica di Sant’Andrea, uno scorcio della Torre dell’Orologio e l’inconfondibile Rotonda di San Lorenzo, su cui poggia l’auto da corsa del mitico Mantovano Volante, mentre una mongolfiera colorata domina dall’alto indicando l’anno dell’edizione alle porte. Del Bue racconta così la genesi della sua opera: “Ero in Piazza Delle Erbe e dico: Nuvolari sarebbe capace di girare in tondo anche li sopra e i mantovani non farebbero una piega”. E ancora sulla scelta di collocare Nuvolari sulla Rotonda di San Lorenzo afferma che l’idea gli è venuta traendo ispirazione dagli affreschi di Palazzo Te, in particolare dalla Stanza dei Giganti. “Nella quale – dice sempre l’artista - attraverso la fantasia ogni immagine diviene possibile”.
“Capriccio Mantovano”, oltre a dimostrare la profonda affezione alla città dove lo stesso Del Bue ha allestito un’esposizione alla Galleria Einaudi per celebrare il centenario della nascita del campione nel 1992 e una a Palazzo Te nel 2000, è quindi un’opera in cui è rappresentato in modo sublime il legame che lega a doppio filo il grande campione a Mantova e ai suoi cittadini, un sentimento che è reso ancora più vivo dal Gran Premio Nuvolari a cui la cittadinanza partecipa sempre più numerosa e orgogliosa.
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