Mercoledì 26 febbraio è stato inaugurato il Bosco del Toro, un’importante iniziativa ambientale promossa da Suzuki, Torino FC e la Città di Torino. L’evento, annunciato lo scorso novembre in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi e del Green Friday, ha segnato un ulteriore passo verso un futuro a emissioni zero.
Grazie a questo progetto, sono stati piantati 68 alberi autoctoni all’interno del Parco Colonnetti, situato nel quartiere torinese di Mirafiori Sud. Il parco ospita il nuovo centro sportivo Robaldo, sede degli allenamenti del Settore Giovanile del Torino FC, ed è aperto a tutti i cittadini.
Il Suzuki Green Friday 2024, giunto alla sua quarta edizione, ha permesso di raccogliere 15.853,78 €, corrispondenti allo 0,5% del fatturato giornaliero del 29 novembre 2024. I fondi sono stati generati dalle vendite dei prodotti immatricolati e degli accessori delle tre divisioni di Suzuki: Auto, Moto e Marine.
All’inaugurazione erano presenti Massimo Nalli, Presidente e CEO di Suzuki Italia, Domenico Carretta, Assessore allo Sport e Grandi Eventi della Città di Torino, Giuliano Taurisano, responsabile del progetto Torino Spazio Pubblico della Città di Torino, Lorenzo Barale, Direttore Commerciale del Torino FC, Alberto Barile, Direttore Operativo del Torino FC, Luca Innocenti, Direttore Marketing del Torino FC, e i giocatori Gvidas Gineitis e Vanja Milinkovic Savic, in rappresentanza della squadra granata.
Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, ha sottolineato il legame storico dell’azienda con Torino e il Torino FC:
“Suzuki è a Torino sin dalla fine degli anni ’60. Siamo legati storicamente e per passione sportiva alla Città di Torino e al Torino Football Club. Siamo grati all’Amministrazione della Città di Torino e del settore Verde Pubblico, nonché al Toro, per l’opportunità di valorizzare il territorio, restituendo qualcosa ai tanti clienti Suzuki torinesi.
Oggi celebriamo l’innesto di 68 alberi nel bosco diffuso Suzuki, che cresce di anno in anno in Italia. Con i suoi 1.184 alberi, contribuisce a ridurre l’impronta umana sull’ambiente, in linea con gli obiettivi di sostenibilità di Suzuki e di un mondo a emissioni zero, facendo passi piccoli ma nella giusta direzione.”
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