Intervista a Michal Grzyb: il karting e la voglia di velocità 

Intervista a Michal Grzyb: il karting e la voglia di velocità 

Michal Grzyb, pilota ufficiale 2013 del Birel Motorsport racconta la sua passione per il karting con uno sguardo agli obiettivi futuri. Il giovane e...

Michal Grzyb, pilota ufficiale 2013 del Birel Motorsport racconta la sua passione per il karting con uno sguardo agli obiettivi futuri. Il giovane e talentuoso pilota polacco si è fatto le ossa nel Trofeo Easykart in Polonia per pi passare con i colori Birel del Team WTR nella classe ROK, dove ha vinto tutto nel suo paese. Il suo talento è emerso anche nelle Finali Internazionali, tanto da fargli vincere il premio Talent Award e l’opportunità di disputare una stagione completamente gratuita nelle gare Internazionali supportato dalla Vortex. Ma Michal ha deciso di rimanere legato ai colori Birel e alla squadra WTR di Viktor Turkiewicz. La stagione agonistica 2013 di Michal prevede l'inserimento nel team Birel Motorsport per le gare Internazionali della CIK-FIA ( 2 prove di Campionato Europeo e il Campionato del Mondo), mentre con il team WTR affronterà la WSK Master Series e il Trofeo Margutti. grzyb laconca2 Ecco l’intervista a Michal Grzyb tra obiettivi e sogni per la stagione 2013:

L'anno scorso hai ricevuto l’importante premio Rok Talent of the Year. Il tuo talento e’ stato aprezzato dal mondo del karting. Il tuo sogno continua a realizzarsi? Si, credo preoprio di si. Sto per cominciare un altra stagione nel karting, il mio obiettivo principale pero’ e’ la Formula 1. E’ sempre nella mia testa ed è quello il mio sogno. Mi rendo conto che la strada da percorrere e' lunga e c'e' ancora tanto da fare, avro’ bisogno anche di fortuna e di un aiuto economico. Tutti sappiamo che si tratta di sport abbastanza esigenti dal punto di vista economico. Per fortuna da quest’ anno mi aiuta la fondazione dei giovani talenti Wierczuk Race Promotion e grazie a loro posso continuare a fare quello che amo.

Qual'e' il tuo obiettivo per questa stagione? Ma… voglio ottenere il miglior risultato possibile sia nel campionato del mondo che in quello europeo. In piu' partecipero' al prestigioso campionato italiano Wsk Masters, quindi potro' battermi con i piloti più forti del mondo.

Immagino che, guardando il calendario, non avrai tante giornate libere… Già… le gare sono tante. Facciamo tutto il campionato Wsk, il campionato europeo e il mondiale. In piu’ faro’ alcune gare nelle coppe italiane e poi il campionato in Polonia. Quindi di tempo libero non ne avro’ tanto. In piu’ continuero’ a studiare, anche la scuola è un obiettivo importante.

E come fai a trovare il tempo per studiare. Lo fai a distanza, via internet? Beh, non e’ facile. La giornata di solito comincia alle 6 del mattino e andiamo subito sul circuito. Torniamo di sera, mega distrutti. E lì per lì e’ dura trovare la forza per studiare. Quando torno in Polonia pero' incontro gli insegnanti. Di solito loro non si rendono conto di quello che faccio e pensano che il karting sia un gioco, una cosa poco seria. Non e’ facile ma dovrei farcela.

Magari dovresti portarti dietro tutti gli insegnanti e farli andare sui kart. Capirebbero meglio. E si, non e’ male come idea. Ma conoscendoli non vorrebbero farlo.

Michal, cosa ti ispira di piu' quando guidi. Cosa ti esalta, ti fa venire la pelle d'oca? Quello che mi ispira di piu' e' l'adrenalina che c'e all' inizio di ogni gara. E bello poi gareggiare in pieno contatto con gli altri. Quando siamo tutti vicini, in pratica uno sopra l'altro. E poi quello che conta di piu'e' la velocita'. Quella si che mi fa sentire bene.

Quanto vai veloce nelle gare? Ma dipende. Di solito andiamo sui 140 km all'ora, a volte piu’ veloci. Quei kart con le marcie che arrivano in tre secondi ai 100 riescono a fare anche i 180 all'ora.

Parlando con un altro pilota polacco Kevin Mirocha, che ha fatto i test con Gp2 e l'anno scorso era nella Formula 2, ha detto che passando da una categoria all’ altra la differenza di velocita’ era fantastica. Ma poi si abituava e voleva sempre di piu’. Non gli bastva mai. Voi giovani non avete limiti? Forse e’ vero. Di solito sono impressioni di quel tipo. Pensi che finalmente hai piu' velocita, quello che desideravi ma poi ti abitui e vuoi di nuovo di piu’. Nel karting e' la categoria KZ che e’ la piu veloce. Io sto nel KF, ma magari faro’ qualche gara con la KZ. Vedremo.

Hai detto che la Formula 1 e' il tuo sogno. Quale sarebbe secondo te la soluzione ideale per arrivarci? Qual'e' il piano con il maneger Jarek Wierczuk? E’ difficile dirlo. Anche perche’ l'importanza di varie categorie cambia ogni anno. L'anno scorso c'era la Formula 2 ora non c'e' piu'. Pensando al prossimo passo dopo il karting penso alla Formula Renault 2.0. Dopo magari Formula 3 World Series by Renault. Si sa che il Gp2 e' quella serie piu' vicina alla Formula 1. Ma spesso anche vincendola, come era capitato con Davide Valsecchi, non si ha la sicurezza di finire in F1.

Chi e' il tuo idolo della Formula 1? Ora? Fernando Alonso.

E prima? Ma e' ovvio che tifavo Robert Kubica, anche lui era il mio idolo. Cercavo di imitare quello che faceva, come guidava. Lo seguivo con attenzione, poi ci conosciamo. Quando ero piccolo e cominciavo nel karting lui si allenava sullo stesso circuito di Cracovia. Mi ricordo che si metteva il casco al quale aggiungeva ulteriori pesi di piombo per allenare i muscoli del collo, lo facevo anch'io qualche volta. In piu' Robert mi dava i suggerimenti preziosi. Sono stato anche a vedere le sue gare.

Per quanto riguarda Fernando Alonso? Mi piace molto come guida. Sappiamo tutti che non aveva una macchina molto veloce quest'anno ma faceva cose strepitose e ha combattuto fino alla fine per il campionato del mondo. E' stato anche un po' sfortunato durante alcune gare. grzyb laconca4 Come ti alleni per essere al cento per cento? Cerco di allenarmi il piu' spesso possibile, quando non ho le gare vado in palestra 3 volte al giorno. A Cracovia mi alleno in una pista vicino casa per non professionisti, facendo piu’ giri possibile . Sui 200. La cosa migliore per gli allenamenti e’ guidare il piu' possibile. Durante l' inverno in Polonia non ci sono possibilita' di girare sul circuito allo scoperto perche’ fa troppo freddo e di solito e' pieno di neve. Comunque quello che mi piace di piu' e girare il piu' possibile e partecipare alle gare.

Tu sei ormai un esempio che in molti in Polonia vorrebbero segiure. Un talento puro. Come giudichi la situazione nel karting polacco? Ci sei tu, Karol Basz, arrivano altri. Si e' mosso qualcosa? Karol Basz e' stato uno dei primi che gareggiava in un team di fabbrica. Ora e' passato al Tony Kart e posso dire che prendero' il suo posto nel Birel Motorsport. Quindi dei giovani talenti non ci dobbiamo preoccupare troppo. Quello che serve sono i fondi per far crescere la disciplina. La fondazione Wierczuk Race Promotion non aiuta solo me ma anche tutta la disciplina. Con iniziative di questo tipo, che sono intenzionate a rinforzare il karting andiamo nella direzione giusta. Speriamo che il karting in Polonia diventi uno sport importante come per esempio in Italia.

Qual’ e’ il tuo circiuto preferito? Lonato mi piace da impazzire. Ci sono tantissimi punti in pista dove si puo’ sorpassare. In pratica ogni curva ti permette di attaccare l'avversario. Una parte del circuito e' molto veloce, l'altra piu' tecnica. Ma il circuito dove vorrei correre di piu' e' Monza. Un posto magnifico. Ho visto una volta una gara di Formula 1 lì, era spettacolare. In piu' l'atmosfera era incredibile. I tifosi della Ferrari erano pieni di passione. Mi piace che in Italia la gente segue le gare. Si emoziona sentendo i motori. Lo sento anche nal karting. Poi il livello di kart e il piu' alto in Italia. Tutti i giovani che vogliono ottenere qualcosa nel karting vengono in Italia.

Piu' volte hai detto che l'Italia ti piace come paese. Perche'? Intendevo lo stile di vita, così tranquillo. Poi mi piace il cibo, adoro la pizza margherita.

Ok. Sappiamo gia che le gare sono la cosa piu' importante. E quando hai un po' di tempo libero cosa fai? Penso al karting, ma mi piace anche giocare a calcio e alla pallavolo.

Cosa ti possiamo augurare in questa stagione? Servira’ un po' di fortuna, il resto c’e’.

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Discussione 1

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SI
Silvia · 13 anni fa #
Evviva la passione sportiva! Sempre in qualunque disciplina! muoversi sempre!!! in bocca al lupo!!!