La GenAI entra nella quotidianità dei giovani italiani

La GenAI entra nella quotidianità dei giovani italiani

L'intelligenza artificiale generativa (GenAI) sta diventando un elemento fondamentale nella vita quotidiana della Gen Z e dei Millennial italiani.

L'intelligenza artificiale generativa (GenAI) sta diventando un elemento fondamentale nella vita quotidiana della Gen Z e dei Millennial italiani, come evidenziato dalla recente GenZ e Millennial Survey di Deloitte. «Quest'anno, dunque, si confermano alcuni dei fenomeni già visti negli anni scorsi, come l'attenzione all'inflazione e l'impegno per la sostenibilità, ma emergono anche due nuovi elementi molto significativi: la preoccupazione per la complessa situazione geopolitica e l'uso ormai quotidiano dell'Intelligenza Artificiale Generativa», afferma Fabio Pompei, Ceo di Deloitte Italia.

L'indagine svela che il costo della vita rappresenta la principale preoccupazione per il 37% della Gen Z italiana e il 39% dei Millennial, superando di oltre 20 punti percentuali la media globale. Circa sei giovani su dieci vivono di stipendio in stipendio, con il timore di non raggiungere mai una pensione soddisfacente dal punto di vista economico. A seguire, la protezione dell'ambiente è segnalata come seconda preoccupazione primaria, con il 28% della Gen Z e il 25% dei Millennial italiani a confermare l'importanza di questa questione. La crescente tensione geopolitica occupa la terza posizione tra le preoccupazioni degli italiani, con uno su quattro intervistati che esprime timori riguardo ai conflitti in corso.

L'integrazione della GenAI nelle attività quotidiane e professionali si sta consolidando, con giovani italiani che utilizzano la tecnologia per la creazione di contenuti (39% Gen Z, 37% Millennial), l'analisi dei dati (36% Gen Z, 39% Millennial) e il project management (33% Gen Z, 30% Millennial). Il miglioramento del work-life balance grazie alla GenAI è riconosciuto dal 73% di entrambe le generazioni. Inoltre, il 71% della Gen Z e il 76% dei Millennial ritengono che questa innovazione abbia migliorato la qualità del loro lavoro.

Le priorità della Gen Z e dei Millennial si concentrano su famiglia, amici, lavoro, cultura e sport. In particolare, il 67% della Gen Z e il 69% dei Millennial italiani indicano amici e famiglia come gli aspetti più importanti della vita. Il lavoro è un elemento chiave per il 55% dei Millennial e il 45% della Gen Z, superando la media globale.

La ricerca sottolinea anche le aspettative sul futuro del lavoro, con una particolare enfasi sulla formazione continua. «In continuità con gli anni precedenti, emerge che queste generazioni danno priorità all'equilibrio tra vita lavorativa e vita privata e al purpose», spiega Paolo Galletti, People & Purpose Leader di Deloitte Italia. La preoccupazione per l'ambiente è un tema sempre più urgente, con il 73% della Gen Z e il 68% dei Millennial che mostrano ansia riguardo all'impatto ambientale.

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