La 27esima edizione de La Milanesiana, il celebre festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, pone quest'anno al centro della riflessione il tema il desiderio e la legge, esplorando il dialogo tra forze apparentemente opposte ma profondamente intrecciate. La manifestazione abbraccia letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto e attraversa 18 città italiane con oltre 60 appuntamenti, confermando la sua identità originale e multiforme.
Il 4 giugno a Milano, presso la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera, si terrà uno degli eventi più attesi: Il desiderio e la libertà. La serata si aprirà con il saluto istituzionale di Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, e il prologo di Ferruccio de Bortoli, Presidente Fondazione Corriere della Sera.
Protagonisti delle letture saranno Adania Shibli e Rabih Alameddine. Shibli, autrice palestinese nota tra l'altro per Un dettaglio minore, con un nuovo libro in uscita a settembre per La Nave di Teseo, e Alameddine, scrittore e pittore libanese naturalizzato statunitense, vincitore del National Book Award e autore di La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre), in uscita il 2 giugno.
La chiusura dell'incontro sarà affidata a Uri Caine, pianista e compositore di fama mondiale, che celebra i suoi 70 anni esibendosi in concerto. La sua carriera lo ha visto attraversare con disinvoltura il jazz, la musica classica, l'elettronica e il rock, facendone un vero architetto della musica contemporanea.
Elisabetta Sgarbi, da oltre vent'anni protagonista della cultura italiana, dirige un festival che da sempre affronta temi profondi con uno sguardo libero, trasversale e in continuo movimento. Il simbolo di questa edizione è la rosa dipinta da Franco Battiato, rielaborata per evocare l'intreccio tra desiderio e legge: il fiore e il suo profumo richiamano l'attrazione e l'immaginazione, mentre le spine fanno pensare ai limiti e alla norma. Non c'è opposizione tra i due poli, perché è proprio la Legge a dare forma al Desiderio, rendendolo percepibile, intenso e significativo.
L'appuntamento milanese è reso possibile dalla collaborazione con Fondazione BPM e il Salone Internazionale del Libro di Torino. L'ingresso è gratuito su prenotazione. L'intera rassegna, che si conferma laboratorio culturale vivace e poliedrico, è dedicata a Daniela Benelli, Dario Salvetti e Giorgio Gosetti, personalità che hanno segnato la storia della Milanesiana.
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