ulla Discovery 4 MY2011 il Terrain Response è ancora una volta migliorato, con l’adozione dell’Hill Start Assist e del Gradient Acceleration Control, che facilitano la guida in fuoristrada anche ai meno esperti e la rendono ancora più sicura. L’Homelink, l’apricancello elettronico della Land Rover, diventa per la prima volta disponibile anche fuori dagli Stati Uniti. Dichiara Phil Popham, Amministratore Delegato Land Rover: “La Discovery 4 resta una delle 4x4 più versatili, su asfalto ed in fuoristrada. E’ ideale per il traino, può affrontare i terreni più impegnativi del fuoristrada e la sua guida è estremamente raffinata, come quella delle migliori berline di prestigio. Come veicolo multiruolo la Discovery 4 non ha rivali" Motori 3.0 TDV6 e SDV6 potenti ed efficienti, a norma Euro 5 I due propulsori, rispettivamente da 210 e 245 CV a 4000 giri /min, sono equipaggiati con due turbocompressori sequenziali e con il sistema di alimentazione Common Rail di terza generazione. La risposta all’acceleratore è istantanea, grazie agli elevati valori di coppia (500 Nm per il TDV6 e 600 Nm per l’SDV6) ottenuti a soli 2000 giri/minuto. In particolare, l’SDV6 in soli 500 millisecondi raggiunge i 500 Nm di coppia, surclassando i suoi rivali, e mettendo istantaneamente a disposizione di chi guida il 95% della coppia massima. Il sistema a due turbocompressori sequenziali fornisce una coppia da primato ai bassi regimi, ed un’impressionante potenza a quelli elevati.
L’azionamento di una turbina richiede la pressione dei gas di scarico, con le conseguenti perdite di pompaggio ed aumento dei consumi. Per minimizzare tale effetto, il secondo turbocompressore - quando non è attivo - viene completamente isolato dal motore tramite apposite valvole. Un condotto di bilanciamento invia quindi tutti i gas di scarico al solo turbocompressore primario; questo, di medie dimensioni, a geometria variabile, è attivo per la maggior parte del tempo, fornendo ottime prestazioni con accelerazioni medie ed anche a velocità di crociera autostradale. Tale sistema è più efficiente di quello con turbocompressori in serie, dove il primario, più piccolo, aumenta le perdite di pompaggio.
Il Common rail di terza generazione opera a 2000 bar, e monta piezoiniettori più silenziosi che ottimizzano la combustione. Il sistema lavora in “modalità dosata” inviando agli iniettori solo la quantità di carburante necessaria, senza rinviarne l’eccesso al serbatoio perdendo energia di pompaggio. Tutti i motori sono inoltre dotati di DPF, e di un avanzato sistema EGR per ridurre gli ossidi di azoto.
Paul Walker, Ingegnere capo Land Rover, dichiara: “Grazie all’esclusiva progettazione ed al sistema di turbocompressione sequenziale questi diesel rappresentano il vertice della categoria, e garantiscono alla Discovery 4 gli inarrivabili livelli di coppia ai bassi regimi, la potenza, l’efficienza e la raffinatezza di guida che i clienti si aspettano.”
Superba trasmissione automatica a sei rapporti La raffinatissima trasmissione ZF HP28 a sei rapporti è stata accuratamente ottimizzata dagli ingegneri Land Rover, per ottenere una reattività eccezionale e cambi di velocità precisi e dolci. Le superiori caratteristiche di potenza e coppia dei motori rendono possibile anticipare il blocco del convertitore in ciascuna marcia diminuendo così consumi ed emissioni di CO2.
Telaistica, sospensioni e freni Il sistema di sospensioni della Discovery 4 è stato sostanzialmente rivisto nel 2010, con lo spostamento dei centri di rollio, nuove barre antirollio, nuove boccole delle sospensioni. Fra le altre migliorie dello stesso periodo: la cremagliera dello sterzo a rapporto variabile, che aumenta la stabilità ad alta velocità e la maneggevolezza nelle manovre, l’impianto frenante con due freni a disco anteriori ventilati da 360 mm e pinze a due pistoncini, e con dischi posteriori ventilati da 350 mm e pinza a singolo pistoncino. E’ stato inoltre rivisto il sistema di controllo del sottosterzo. Queste caratteristiche restano invariate sul MY2011.
Miglioramenti nel fuoristrada con due nuove caratteristiche MY2011
Due sono le nuove funzioni: L’ Hill Start Assist (HSA – Assistenza alla partenza su pendio). Per agevolare la partenza su forti pendenze, l’HSA si attiva mantenendo nell’impianto frenante la pressione necessaria a bloccare il veicolo mentre il guidatore sposta il piede dal freno all’acceleratore e finché il motore non ha raggiunto la coppia necessaria per l’avviamento. L’HSA è sempre disponibile, non selezionabile, ed il suo intervento non viene segnalato al guidatore.
Il Gradient Acceleration Control (GAC – Controllo dell’accelerazione su gradiente) è progettato per garantire maggiore sicurezza su pendenze molto ripide se il guidatore non ha inserito l’HDC (Controllo Automatico della Velocità in Discesa). Agendo sui freni, il GAC mantiene il veicolo alla velocità stabilita dalla posizione del pedale dell’acceleratore se il veicolo procede nella direzione di marcia voluta dal guidatore, in avanti (cambio in Drive), o in retromarcia. Altrimenti (ad esempio se il veicolo scende all’indietro, ma con la trasmissione in Drive) il GAC limita la velocità a 5 km/h per 20 secondi, permettendo a chi guida di riprendere il controllo.
Nick Veale, Responsabile Ingegneria Veicoli, commenta “Questi nuovi dispositivi consolidano il primato della Discovery 4 per le capacità in fuoristrada. Si tratta di piccole ma efficaci innovazioni, che rendono più sicuro chi deve affrontare percorsi particolarmente impegnativi”.
Nuovi colori per la carrozzeria ed il distintivo Land Rover Tre sono i nuovi colori Discovery 4 MY2011: Fuji White, Baltic Blue and Siberian Silver. Il distintivo Land Rover presente su griglia, portellone, volante e borchie centrali delle ruote, è oggi in colore argento su fondo verde.
L’Homelink Land Rover rende facile il rientro a casa L’Homelink, novità 2011 è un telecomando per aprire garage o cancelli. Questa opzione, ottenibile con i fari adattivi, può operare sulle frequenze della maggior parte dei telecomandi in commercio, e viene azionata al semplice tocco di un pulsante.
Tecnologie e_Terrain per ridurre consumi ed emissioni Il sistema a due turbocompressori sequenziali riduce le perdite di pompaggio escludendo il secondo stadio quando non viene richiesta un’elevata potenza, consentendo una riduzione dei consumi, alla quale contribuiscono anche i piezoiniettori e la “modalità dosata”. La coppia elevata ai bassi regimi permette il blocco anticipato del convertitore di coppia della trasmissione ZF HP28, diminuendo consumi ed emissioni, ma consente anche di utilizzare rapporti più lunghi, viaggiando più economicamente a velocità di crociera; inoltre il regime minimo del V6 è di soli 710 giri/minuto. Il Sistema di Gestione Intelligente (IPMS) comprende la carica rigenerativa della batteria; questa viene ricaricata per quanto possibile nel modo più economico, ad esempio a velocità di crociera e non in accelerazione. L’aerodinamica del frontale riduce la resistenza ed indirizza il flusso d’aria sotto il veicolo. La pompa del climatizzatore è azionata da una frizione che viene disinnestata quando il sistema non è in funzione, riducendo le perdite parassite, i consumi e le emissioni di CO2
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