Ci sono immagini, sensazioni che rimangono scolpite nella memoria di ognuno di noi, per sempre. Che fanno parte della storia dello spettacolo di tutti i tempi. Chi non ha presente il famosissimo frame di Liza in Cabaret con il body, il cappello a cilindro nero, il reggicalze e il rossetto scarlatto? O l’inconfondibile refrain di New York New York? Liza Minnelli è ancora una delle stelle che possono essere defi nite delle vere e proprie “superstar”. Un’artista completa, senza tempo ma che riesce ancora a sorprendere con la sua carica travolgente, in grado di trasformare ogni sua esibizione in un’esperienza unica, inattesa e irripetibile. Reduce dai recenti successi nei tour in giro per l’Europa la divina Liza è ora pronta a portare le sue due straordinarie ore di canto e di ballo in Italia, la terra dei suoi avi alla quale si sente da sempre legata, con una tournèe che la vedrà protagonista sui più importanti palcoscenici della penisola.
Liza ha detto dalla sua casa di New York: “Vivo quella magica sensazione che si prova quando arrivi in un posto e ti senti a casa. Ecco cosa sento quando vengo in Italia a cantare” THE TRUE DIVA LIVE TOUR 2008 al via il 29 ottobre da Roma, si concluderà con i due appuntamenti più importanti: il 12 novembre al Nuovo Casinò di Campione con la data più esclusiva riservata ai 400 fortunati che potranno partecipare al concerto e alla straordinaria cena di gala in uno dei saloni delle feste più belli d’Europa ed il 14 novembre nell’autorevole cornice del Teatro degli Arcimboldi di Milano in quella che sicuramente è la data più attesa del tour, quella di fronte al pubblico milanese, il più esigente, esperto e smaliziato. Dopo il trionfale successo dell’unica data italiana del tour dello scorso anno svoltasi nella magica cornice del Teatro Antico di Taormina, oggi è la volta dell’appuntamento che riporta Liza Minnelli nel capoluogo lombardo dopo 19 anni dalla sua indimenticabile esibizione con Frank Sinatra al Palatrussardi.
Uno spettacolo emozionante Il programma del concerto prevede l’esecuzione di molti fra i suoi più grandi successi, di pezzi storici come Cabaret, Maybe This Time, And The World Goes ‘Round, oltre naturalmente a New York New York, tutti quanti scritti su misura per lei da due veri “mostri” di Broadway John Kander e Fred Ebb autori anche del grandioso musical Chicago.
Liza dedicherà anche un affettuoso tributo alla sua madrina Kay Thompson, arrangiatrice e vocal coach di personaggi come Judy Garland, Frank Sinatra oltre che del padre Vincente Minnelli. Supportata da una big band di 12 elementi e da un quartetto di vibranti ballerini/cantanti, la grande diva riproporrà esaltanti pezzi del Thompson’s act compresi numeri famosi come I Love a Violin, Clap O’ Your Hands, Jubilee Time and Hello Hello.
Liza is back! Nell’estate 2007 Liza Minnelli si è presenta sul palco del Teatro Antico di Taormina proponendosi ad un pubblico curioso, numeroso e forse anche un po’ dubbioso. Liza però ha sfoderato la grinta degli anni migliori trasmettendo emozioni in ogni interpretazione stabilendo un feeling con gli spettatori che hanno percepito l’immensità dell’artista. Ha cantato, ballato, recitato e si è confi data raccontando aspetti inediti della sua vita.
Liza sa come fare sognare il suo pubblico e per questo motivo una standing ovation pronta ad esplodere ad ogni brano ha celebrato la sua indimenticabile performance durante tutto il concerto. Una serata d’altri tempi evidenziata dai titoli e dagli articoli dei principali quotidiani italiani. Il resto lo ha fatto la suggestione naturale della cornice taorminese che ha creato spontaneamente una simbiosi tra la magia della voce di Liza e un ambientazione da sogno.“Essere a Taormina – ha detto ai giornalisti - è un onore ed esibirmi nel Teatro Antico è un emozione: nell’aria si respira musica.” Il giorno dopo i servizi di apertura dei principali TG hanno confermato lo strabiliante successo ottenuto da una artista che nell’intensità della sua vita ha saputo rigenerarsi in maniera intelligente e si è rilanciata anche dopo le diffi coltà di una grave malattia e di smarrimenti umani.
Discussione 1
però permettetemi un appunto: l'icona di cabaret è con bombetta nera, non cilindro ;o)