Il terzo e ultimo weekend della 31ª edizione del No Borders Music Festival ha trasformato i Laghi di Fusine in uno scenario indimenticabile, accendendo l'entusiasmo degli spettatori accorsi da tutta la regione e non solo.
Sabato il protagonista assoluto è stato Manu Chao, che si è esibito davanti a una folla da tutto esaurito, trasportando il pubblico con i suoi brani iconici. Le sue esecuzioni di Viva Tu, Bongo Bong, Me Llaman Calle e La Vida Tombola hanno creato un'atmosfera carica di energia e partecipazione, facendo cantare e ballare la platea in un contesto naturale di grande bellezza.
Domenica la musica ha cambiato registro con il concerto di Mannarino, che ha guidato il pubblico verso la conclusione del festival. Canzoni come Me so 'mbriacato, Primo Amore e Tevere Grand Hotel sono riecheggiate tra gli alberi e le acque dei laghi, lasciando spazio a momenti di emozione intensa e raccolta.
L'edizione 2026 conferma l'anima transfrontaliera del festival, organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, che da sempre fa del confine un punto di incontro tra culture e suoni diversi. La location dei Laghi di Fusine si conferma tra le più suggestive d'Italia per la musica dal vivo.
L'appuntamento con il No Borders Music Festival è già fissato per il 2027, quando la manifestazione celebrerà la sua 32ª edizione. Il successo dell'ultimo weekend rappresenta una nuova pagina nella storia di un evento capace di unire persone e generi in un'esperienza unica.
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