Mercedes-Benz, le Frecce d'Argento per il Goodwood Revival 2012

Mercedes-Benz, le Frecce d'Argento per il Goodwood Revival 2012

Mercedes-Benz Classic porterà in pista quattro Frecce d'Argento originali del periodo pre-bellico in occasione del Goodwood Revival 2012. Le vetture...

Mercedes-Benz Classic porterà in pista quattro Frecce d'Argento originali del periodo pre-bellico in occasione del Goodwood Revival 2012. Le vetture Mercedes-Benz da Grand Prix degli Anni '30 saranno protagoniste di una gara a tappe che correranno insieme alle vetture Auto Union della collezione Audi Tradition. "E’ la prima volta che un numero importante di Frecce d'Argento ed Auto Union condividono lo stesso circuito. La straordinaria partecipazione al Goodwood non si tradurrà in una sfida al centesimo di secondo. Al contrario, si tratta di una manifestazione unica in condizioni di gara simulate", ha dichiarato Michael Bock, Responsabile Mercedes-Benz Classic. goodwood revival 2012 14 Tutte le auto storiche, guidate dai piloti Mercedes-Benz Roland Asch, Jochen Mass, Bernd Schneider e Jackie e Paul Stewart, soddisfano gli standard severi Mercedes-Benz Classic: si tratta di modelli originali, da sempre proprietà della Casa, autentiche in ogni dettaglio. Nel caso in cui, ad esempio, alcune parti siano state sostituite per ragioni di sicurezza, ogni nuovo componente è stato realizzato esattamente secondo le specifiche e gli standard dell'epoca. Soltanto Daimler AG possiede il know-how e l'esperienza necessaria per certificare l'autenticità di una vettura conservandola in tutto il suo originario splendore. Quest'anno il circuito di Goodwood echeggerà al rombo di una W 25 (1934), una W 125 (1937), una W 154 (1939) ed una W 165 (1939), con i loro motori a otto e dodici cilindri. Le quattro Frecce d'Argento scenderanno in pista con l’originale autocarro Mercedes Lo 2750 per il trasporto delle auto da corsa (1936).

Ogni autunno, il Goodwood Revival sul circuito britannico fa rivivere gli anni d'oro del motorsport. Il festival si articola in una serie di gare tra cui spiccano le Celebrity Races che vedono la partecipazione di piloti famosi a livello internazionale in varie categorie ed epoche del motorsport a due e quattro ruote. Le Sports Car Races, invece, vedono protagoniste principalmente sportive che hanno partecipato alle gare ufficiali disputate sul circuito di Goodwood tra il 1948 ed il 1966. Le Single-Seater Races, infine, sono riservate alle monoposto di ogni dimensione. La manifestazione non è tuttavia confinata nella zona del circuito. Il programma, infatti, prevede aste ed esposizioni di vetture classiche, una manifestazione aerea, un supermercato con articoli vintage ed un classico luna park. Come se non bastasse, i partecipanti alla gara e la maggior parte dei visitatori indosseranno abiti storici, contribuendo all'atmosfera straordinaria di questo week-end dedicato al motor sport d’epoca.

Le vetture Mercedes-Benz Classic al Goodwood Revival 2012

Mercedes-Benz W 25, 1934 Nell'autunno 1932 l'AIACR (Associazione Internazionale degli Automobil Club Riconosciuti) annunciò a Parigi una nuova formula per i Gran Premi destinata ad entrare in vigore nel 1934. Le regole prevedevano un peso massimo di 750 kg, escludendo carburante, olio, refrigerante e pneumatici, ma nessuna restrizione per i costruttori. Nel 1933 Mercedes-Benz decise di sviluppare una nuova vettura da corsa che portasse il nome W 25. I primi test drive ne dimostrarono ben presto il potenziale, grazie alla combinazione di aerodinamica, motore 3.4 otto cilindri in linea sovralimentato meccanicamente da 260 kW (354 CV) di potenza, sospensioni indipendenti e cambio posto direttamente sull'asse posteriore.

Mercedes-Benz decise inoltre di adottare un nuovo colore per la carrozzeria della W 25: l'argento. Il suo debutto era stato programmato per la gara di Avus che si sarebbe tenuta a Berlino nel mese di maggio del 1934, ma il team fu costretto a ritirarsi all'ultimo momento a causa di alcuni problemi tecnici. Di conseguenza, la nuova vettura debuttò una settimana dopo durante l'International Eifel race del Nürburgring il 3 giugno. La W 25 si presentò alla partenza in colore argento, secondo la leggenda le vetture del Nürburgring erano state private della vernice bianca per questioni di peso. Anche se questa gara non fu corsa secondo la formula dei 750 kg, il team era determinato a presentare una vettura che rispettasse già le nuove norme. Il nome "Freccia d'Argento" fu coniato tempo dopo e si affermò gradualmente nel corso degli anni.

Mercedes-Benz W 125, 1937 La nuova Freccia d'Argento W 125 debuttò il 9 maggio 1937 durante il Gran Premio di Tripoli, fu il rombo assordante del motore sovralimentato da 441 kW (600 CV) a decretare l'inizio della straordinaria gara del 1937. La Mercedes-Benz W 125 non si limitò a vincere questa gara (con Hermann Lang al volante), ma si aggiudicò anche numerose altre competizioni nello stesso anno. Rudolf Caracciola portò l'auto alla vittoria in 3 gare su 5 del Campionato Europeo. Furono necessarie grande passione e competenza tecnica per sviluppare quest'auto da Gran Premio regalandole un design assolutamente originale. La W 125 fu sviluppata specificamente per un solo anno, il 1937: quarta ed ultima stagione della formula da 750 kg. Dopo aver utilizzato la W 25 per tre anni, Mercedes-Benz presentò un'auto da corsa completamente nuova, la W 125 decretò un successo senza precedenti per le Frecce d’Argento.

Mercedes-Benz W 154, 1939 Nel settembre 1936 l'AIACR definì la formula Grand Prix che sarebbe stata in vigore dal 1938. I punti chiave erano rappresentati da una cilindrata massima di 3 litri per i motori sovralimentati meccanicamente e di 4,5 litri per i motori aspirati, oltre ad un peso compreso tra 400 e 850 kg in base alla cilindrata. Queste specifiche richiedevano una vettura completamente nuova e la stagione del 1937 era ancora in pieno svolgimento quando i progettisti Mercedes-Benz svilupparono la vettura per la stagione successiva. Il motore V12 della nuova W 154 fu testato a partire dal mese di gennaio del 1938. Durante le gare, i piloti avevano a loro disposizione oltre 344 kW (468 CV) di potenza.

La Freccia d'Argento W 154 superò i suoi predecessori, regalando alla divisione racing di Mercedes-Benz il maggior numero di vittorie dell'epoca. La prima gara della nuova stagione, tuttavia, si rivelò una grande delusione. Sul circuito tortuoso di Pau, in Francia, la vettura non riuscì a dar prova del suo autentico potenziale, rimanendo indietro dopo una sosta per il rifornimento. La situazione migliorò rapidamente, Mercedes-Benz vinse quasi tutte le gare principali di quella stagione e, nella stagione 1939, Brauchitsch, Caracciola e Lang replicarono i trionfi dell'anno precedente al volante della W 154.

Mercedes-Benz W 165, 1939 La vettura da corsa W 165 fu sviluppata da Mercedes-Benz in meno di otto mesi per conformarsi alle nuove norme che erano state modificate nel 1939 con un breve preavviso per le gare del Gran Premio italiano. Era di pertinenza italiana anche il prestigioso Gran Premio di Tripoli, in Libia, in quanto colonia italiana all'epoca. Queste norme prevedevano una cilindrata massima di appena 1,5 litri (anziché 3).

Per il nuovo motore 1.5, gli ingegneri guidati da Max Sailer studiarono un motore V8 M 165 da 187 kW (254 CV). La bancata destra di cilindri del motore a 90° a corsa corta fu posizionata 18 mm più avanti. Il layout di telaio e sospensioni riprendeva quello della W 154 da 3 litri: telaio tubolare ovale con traverse in acciaio al cromo-nichel-molibdeno, asse posteriore De Dion con sospensioni a barre di torsione ed asse anteriore con sospensioni a bracci oscillanti e molle elicoidali. Esternamente questa Mercedes dalle dimensioni più contenute assomigliava alla sorella maggiore, la W 154, sebbene il pilota della W 165 sedesse leggermente più a destra per ragioni di spazio. Furono due le vetture W 165 che gareggiarono a Tripoli e che centrarono la famosa doppietta per il Marchio. Quella di Hermann Lang che si aggiudicava il primo posto con una velocità media di poco inferiore ai 198 km/h e quella di Rudolf Caracciola che lo seguiva conquistando il secondo posto.

Mercedes Lo 2750, il camion per il trasporto delle auto da corsa Non certo accattivanti quanto le Frecce d'Argento, ma altrettanto importanti per l'immagine del Marchio agli occhi del pubblico: stiamo parlando dei camion per il trasporto delle auto da corsa. Ovunque apparissero con le parole "Mercedes-Benz racing division", i camion blu conquistavano ben presto il centro della scena. Negli Anni '30, i camion Mercedes-Benz contribuirono indubbiamente al successo delle Frecce d'Argento, portando le vetture sui circuiti di Grand Prix in orario, garantendo un regolare approvvigionamento dalla fabbrica e fungendo da officine mobili. Talvolta venivano utilizzati anche a scopo celebrativo: dopo le vittorie più importanti, con il telone abbassato, mostravano le Frecce d'Argento vincitrici al pubblico in adorazione. Per le strade ne circolava praticamente una flotta, ma purtroppo nessun mezzo è riuscito a sopravvivere agli anni della guerra. Ecco perché il Mercedes-Benz Classic Center ha pensato di ricreare un camion per il trasporto delle auto da corsa ispirato a quello originale: un Lo 2750 del 1936 con motore a benzina 51 kW (70 CV) e cilindrata di poco inferiore a 5 litri. In virtù dell'altezza ridotta da terra, questo modello, insieme alle serie Lo 2000, Lo 2500 e Lo 3750 utilizzate durante gli Anni '30, erano la soluzione ideale per trasportare le auto da corsa.

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