La mindfulness si conferma sempre più una pratica capace di migliorare la qualità della vita, sia a livello mentale che fisico. Diversi studi scientifici attestano che, oltre a favorire il rilassamento e la gestione dello stress, la mindfulness porta benefici concreti anche nella regolazione dei processi infiammatori e sostiene un invecchiamento sano e resiliente.
In occasione dello Yoga Day, Francesca Cassia e Roberto Milletti, fondatori del metodo Odaka Yoga e protagonisti dell'atteso evento Wanderlust 108 - il Mindful Triathlon unico nel suo genere - condividono cinque semplici consigli per rendere il benessere una routine quotidiana.
Il primo passo è la pratica della centratura, che può essere eseguita ovunque: "porta una mano qualche centimetro sotto l'ombelico e l'altra al centro del petto. Chiudi dolcemente gli occhi e porta l'attenzione al contatto delle mani con il corpo. Respira lentamente per uno o due minuti, percependo il movimento del respiro e il battito del cuore". Questo gesto, spiegano gli Odaka Yoga, "aiuta a spostare l'attenzione dai pensieri alle sensazioni presenti, favorendo calma, radicamento e presenza. La neuroscienza conferma che il contatto delle mani sul corpo può contribuire a regolare il sistema nervoso, riducendo lo stato di allerta e favorendo una percezione di sicurezza".
Bastano cinque minuti di silenzio consapevole per cambiare il ritmo della propria giornata. Sedersi con la colonna vertebrale rilassata e focalizzarsi sul respiro, accompagnandolo senza controllo rigido, può aiutare a contenere stress e preoccupazioni. Milletti e Cassia consigliano il sama vritti pranayama: "espira 5 secondi, lascia i polmoni vuoti 5 secondi, inspira 5 secondi, e trattieni l'aria per 5 secondi". Nel praticare il respiro consapevole, "le pause allenano la capacità di passare tra attivazione e rilassamento, sviluppando flessibilità e presenza".
Il terzo consiglio riguarda l'ascolto profondo del corpo. Iniziare la giornata con una camminata zen a piedi nudi, prestando attenzione al contatto del piede con il suolo, permette una riconnessione profonda. Segue il Body Scan, una pratica che guida l'esplorazione sequenziale delle parti del corpo: "I piedi diventano radici, le gambe portano stabilità, il bacino è casa, addome e petto respirano con noi, le spalle riportano ciò che portiamo, la gola ciò che non diciamo, il volto è lo spazio sottile tra pensiero e silenzio". Al termine, Milletti e Cassia suggeriscono di tenere un diario del corpo: "Scrivere una riga ogni giorno di cosa si prova nel corpo aiuta a creare una mappa viva della nostra consapevolezza".
Il rituale quotidiano rafforza la stabilità del sistema nervoso e la presenza nel corpo. La sequenza proposta comprende il risveglio con un bicchiere d'acqua e semi di chia, l'immersione del viso in acqua fredda per stimolare il nervo vago, una breve pratica di yoga a onde della colonna vertebrale e una meditazione breve. Prima di dormire, "3-5 minuti di respiro lento aiutano a chiudere la giornata e rientrare nel corpo".
L'ultimo consiglio riguarda la gestione degli imprevisti e lo sviluppo della resilienza. "Come le onde, tutto cambia forma. La stabilità non è rigidità: è la capacità di adattarsi", sottolineano i maestri Odaka. In presenza di una situazione stressante o di una giornata che prende una piega inattesa, è suggerito fermarsi, sentire i piedi a terra, portare una mano al petto e una al ventre, respirare consapevolmente e fare un passo indietro simbolico. "Questo gesto non è fuga, ma spazio: permette di non essere travolti dagli eventi e di trasformare lo stress in una forza positiva che consente di rispondere invece che reagire".
Nell'ambito di Wanderlust 108, che si svolgerà tra Venezia, Milano e Roma, i fondatori dell'Odaka Yoga condivideranno il palco con altri esperti del benessere, offrendo pratiche di yoga, meditazione, mindful triathlon e numerose esperienze immersive nel Wanderlust Village. Un intero universo dedicato a chi vuole scoprire il proprio equilibrio tra corpo e mente, attraverso attività, musica, artigianato e socialità sana e consapevole.
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