Dal 15 ottobre 2025, la spettacolare sede di Mobility City Zaragoza, situata sul ponte Zaha Hadid sul fiume Ebro, è illuminata con i colori dell’iconico Opel Blitz. Qui prende vita “Opel Love”, una mostra unica che racconta oltre 150 anni di innovazione e passione per la mobilità. L’esposizione, visitabile fino a febbraio 2026, è un viaggio immersivo nel passato, presente e futuro del marchio tedesco, con un legame speciale con la capitale aragonese, dove nasce una delle sue auto più celebri: la Opel Corsa.
La vettura è spinta da due motori elettrici da 350 kW, per una potenza combinata di 800 CV, con trazione integrale permanente e trasmissione monomarcia. Scatta da 0 a 100 km/h in appena 2,0 secondi e raggiunge una velocità massima di 320 km/h. Un concentrato di potenza abbinato a un design straordinario: linee nette e precise, carrozzeria ribassata e soluzioni aerodinamiche intelligenti, come spoiler e diffusori attivi, per garantire massima stabilità anche alle alte velocità.
I visitatori potranno non solo ammirarla da vicino ma anche provarla virtualmente al volante grazie a due simulatori di Gran Turismo 7.
La mostra “Opel Love” racconta come la storia del marchio sia iniziata ben prima delle automobili. In esposizione c’è una macchina da cucire Tipo n. 2 del 1870, simbolo dello spirito imprenditoriale di Adam Opel, e la “Vibrating Shuttle” del 1909, testimonianza di un’azienda che ha sempre saputo anticipare il futuro.
Tra i pezzi più rari spiccano veicoli della collezione Opel Classic, come la Quintuplet a 5 posti del 1895 e la bicicletta da corsa ZR III del 1928, testimonianza della leadership mondiale di Opel nel settore ciclistico di fine Ottocento.
Un posto d’onore spetta alla pionieristica Opel Patent Motorwagen System Lutzmann del 1899, il primo passo nella storia automobilistica del marchio. Con motore posteriore monocilindrico e cambio a due marce, raggiungeva i 20 km/h: l’esemplare in mostra è l’ultimo prodotto di questo modello.
Uno dei fili conduttori della mostra è la filosofia Opel di “tecnologia tedesca a portata di mano”. A rappresentarla ci sono due modelli iconici: la Opel 4/8 PS Doktorwagen del 1909, che rese l’auto accessibile a professionisti e classe media, e la celebre Opel Laubfrosch del 1924, la prima vettura prodotta in serie in Germania con oltre 120.000 unità realizzate. Verde brillante e compatta, è diventata un simbolo di democratizzazione della mobilità.
Non mancano concept più recenti come la Opel GT X Experimental del 2018, che ha introdotto il design Opel Vizor, e la reinterpretazione elettrica Opel Manta GSe, che unisce fascino vintage e tecnologia contemporanea.
Tra i pezzi speciali esposti ci sono la Corsa Spider, una versione decappottabile a due posti, e la Corsa B “Moon” del 1997, concept visionario che sperimentava nuove forme di mobilità. Con oltre 14,5 milioni di unità vendute nel mondo, Corsa è oggi una delle utilitarie più amate e di successo d’Europa.
“Opel Love” non è solo una mostra di auto: è un racconto culturale e tecnologico che attraversa più di un secolo e mezzo di storia, dall’industria tessile dell’Ottocento alle hypercar elettriche del domani. Più di 25 veicoli storici provenienti dalla collezione Opel Classic testimoniano l’evoluzione di un marchio che ha sempre creduto nel progresso come motore del cambiamento.
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