OTTOBRE: torna con "ragni", il suo nuovo singolo, fuori oggi ovunque

OTTOBRE: torna con "ragni", il suo nuovo singolo, fuori oggi ovunque

C’è un silenzio che fa rumore, un’assenza che continua a vibrare anche quando tutto sembra fermo. Con il nuovo singolo “ragni”, disponibile.

C’è un silenzio che fa rumore, un’assenza che continua a vibrare anche quando tutto sembra fermo. Con il nuovo singolo “ragni”, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali, Ottobre firma un ritorno intenso e viscerale, capace di trasformare la malinconia in una confessione nuda e sincera.

Il brano, pubblicato per Thamsanqa / The Orchard, è un viaggio nel dolore della perdita e nella delicatezza di ciò che resta. “ragni” non è soltanto un titolo evocativo, ma una metafora della fragilità che si intreccia alla memoria: la paura, i gesti quotidiani, le canzoni condivise, le città che sembravano infinite e invece, come ogni cosa, sono destinate a finire. Ottobre racconta un legame che si dissolve lentamente, due persone che si sono conosciute fino in fondo ma ora vivono distanti, incapaci di riconoscersi.

Roma, nella poetica del brano, diventa un luogo simbolico, la cornice di un tempo sospeso, di un amore che sembrava eterno e che invece ha trovato una fine. L’artista lo spiega in parole che condensano tutto il senso di questa canzone: “Ragni è il momento in cui ho capito che essere adulte ci ha separate. Ucciderei ancora tutti i ragni per non farti urlare, conterei ancora i treni sotto la finestra per dormire mentre non sapevamo bene come sognare, ma riuscivamo a farlo, canterei ancora la solita canzone sotto la doccia e ora farei di tutto per trovare un modo per tornare indietro un’ora sola, a quella Roma gentile in cui non avevamo mai paura di morire, mai paura della fine.”

“ragni” diventa così una lettera che non verrà mai spedita, un flusso di pensieri che si intreccia a una scrittura sensibile e feroce, in cui Ottobre sceglie di non proteggersi. È proprio la vulnerabilità, la paura messa a nudo, a guidare l’emotività del brano.

Il singolo segna una nuova tappa del percorso dell’artista dopo “astronave”, brano che raccontava la tensione di due anime troppo vicine per restare lucide e troppo lontane per dirsi la verità. Con “ragni”, Ottobre prosegue l’evoluzione intrapresa con l’EP “GOMME MASTICATE”, un lavoro che già aveva introdotto sonorità più graffianti e contaminate da influenze nu metal.

Giulia, in arte Ottobre, è una delle voci emergenti più interessanti della scena pop-rock italiana contemporanea. Nata artisticamente nel 2024, quando entra nel roster di Thamsanqa, lancia il suo primo singolo “pugnale”, dichiarazione d’intenti ispirata alle sonorità dei primi anni 2000 – dai Paramore ad Avril Lavigne – fino alla nuova generazione rappresentata da Olivia Rodrigo. Seguono “prima dell’alba”, che anticipa l’uscita dell’EP di debutto “GOMME DA MASTICARE”, pubblicato l’8 novembre 2024, e poi la sua versione Deluxe “GOMME MASTICATE”, simbolo di un cambio di pelle artistico e personale.

Con “mosche”, Ottobre apre la porta alla sua evoluzione più estrema: suoni metallici, un’urgenza nuova e una scrittura che affonda ancora più a fondo nelle proprie ombre. “ragni” si inserisce pienamente in questa traiettoria come un brano di rottura e riconciliazione, capace di unire rabbia e dolcezza, fine e inizio.

Dietro il suo sguardo ruvido e la rabbia appena trattenuta si nasconde una sensibilità tagliente. Come ama definirsi, Ottobre è Giulia ed è incazzata nera – ma quando vuole, sa anche essere gentile. Con “ragni”, dimostra che la fragilità può diventare forza e che dalla fine può sempre nascere un suono nuovo.

OTTOBRE: torna con "ragni", il suo nuovo singolo, fuori oggi ovunque

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