Pink Floyd: cinquant’anni dall’uscita di “Wish You Were Here”

Pink Floyd: cinquant’anni dall’uscita di “Wish You Were Here”

I Pink Floyd celebrano i 50 anni di Wish You Were Here con la riedizione speciale Wish You Were Here 50, dal 12 dicembre in formato 3LP, 2CD e Blu-ray.

Il 2025 segna un traguardo storico per i Pink Floyd: cinquant’anni dall’uscita di “Wish You Were Here”, uno degli album più iconici e influenti della storia del rock. Per celebrare questa pietra miliare, il gruppo inglese e Sony Music annunciano la pubblicazione di una riedizione speciale, “Wish You Were Here 50”, disponibile dal 12 dicembre in molteplici formati, fra cui 3LP, 2CD, Blu-ray, digitale e un prestigioso cofanetto deluxe.

Più che una semplice ristampa, l’edizione del 50° anniversario offre una visione inedita e approfondita del capolavoro del 1975, con materiale raro e restaurato che permetterà ai fan di riscoprire il processo creativo alla base di uno dei momenti più intensi della carriera dei Pink Floyd. Steven Wilson ha curato il restauro di brani inediti e bootleg, mentre James Guthrie ha realizzato un nuovo mix stereo e una versione in Dolby Atmos, garantendo un ascolto ancora più immersivo e fedele allo spirito originale del disco.

Tra le rarità in uscita spiccano sei versioni alternative e demo mai pubblicati, tra cui “The Machine Song (Roger’s demo)”, il primissimo abbozzo casalingo di Roger Waters, una versione strumentale inedita di “Wish You Were Here” che mette in risalto la pedal steel guitar di David Gilmour, e una nuova versione completa di “Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9)” mixata da Guthrie. Nell’edizione digitale saranno inoltre incluse 16 registrazioni dal vivo firmate dal celebre bootlegger Mike Millard, registrate durante il concerto del 26 aprile 1975 alla Los Angeles Sports Arena, ora pubblicate ufficialmente per la prima volta.

Un’anteprima esclusiva in ascolto Dolby Atmos si terrà presso lo studio Sony Music Italia di Milano il 2 e 3 dicembre, mentre dal 12 al 14 dicembre la città ospiterà un pop up store dedicato all’album in Ripa di Porta Ticinese 47, dove sarà disponibile anche un’edizione limitata in vinile bianco. L’esperienza si sposterà poi a Roma, il 14 dicembre, con l’ascolto guidato della nuova rimasterizzazione all’Auditorium Parco della Musica, accompagnato dalle voci di Marco Fullone e Giancarlo Valletta e da un impianto d’eccellenza con diffusori JBL Everest e amplificazione Mark Levinson.

A rendere l’anniversario ancora più speciale, per la prima volta “Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix)” sarà pubblicata come un’unica traccia di 25 minuti. Il brano rappresenta uno dei momenti più toccanti della storia dei Pink Floyd, dedicato al loro amico ed ex compagno Syd Barrett. La nuova edizione include un omaggio artistico dell’attore e pittore Noel Fielding, che ha realizzato una serie di opere ispirate alla figura di Barrett, simbolo della fragilità e della genialità che permeano l’anima del disco.

La forza senza tempo di “Wish You Were Here” risiede nei suoi temi universali: l’assenza, l’alienazione, la disillusione verso l’industria musicale. Concetti perfettamente racchiusi nella celebre copertina concepita da Storm Thorgerson e Aubrey “Po” Powell dello studio Hipgnosis, oggi diventata un’icona della cultura visiva del Novecento.

All’interno del nuovo cofanetto deluxe i collezionisti troveranno, oltre ai supporti musicali, un libro cartonato con fotografie inedite, una replica del singolo giapponese “Have A Cigar” / “Welcome To The Machine”, un comic book con il programma originale del tour e un poster del concerto di Knebworth, a cui si aggiunge un quarto vinile contenente “Live At Wembley 1974”.

Cinquant’anni dopo, “Wish You Were Here” continua a occupare un posto d’onore nelle classifiche dei migliori album di sempre. Pubblicato nel 1975, raggiunse il numero uno in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, confermando i Pink Floyd come una delle band più importanti e influenti del pianeta. Dopo l’immenso successo di “The Dark Side of the Moon”, il disco fu la risposta poetica e introspettiva della band alla fama improvvisa, una meditazione sulle conseguenze del successo e sull’assenza di chi non c’era più.

Nel 2025, il mito dei Pink Floyd resta vivissimo. Il recente restauro del film “Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” ha scalato le classifiche e conquistato la critica internazionale, testimoniando come la musica e l’eredità visiva del gruppo continuino a esercitare un fascino immutabile. Con “Wish You Were Here 50”, i Pink Floyd offrono ai loro fan un ritorno al cuore pulsante della loro arte, un invito a riscoprire la magia di un capolavoro che continua, mezzo secolo dopo, a parlare al presente.

Pink Floyd: cinquant’anni dall’uscita di “Wish You Were Here”

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