Il Premio Bindi, uno degli appuntamenti più attesi della musica italiana d'autore, ritorna con la XXII edizione dal 9 all'11 luglio 2026 a Santa Margherita Ligure, nell'anfiteatro Umberto Bindi. La grande novità di quest'anno è l'assegnazione del Premio Bindi New Generation a Matteo Alieno, giovane cantautore romano, riconosciuto tra le voci emergenti più interessanti del panorama nazionale.
Ideato nel 2017, il Premio Bindi New Generation celebra ogni anno un talento under 30 già in evidenza nella scena musicale. Dopo nomi come Izi, Coma_Cose, Venerus, Wrongonyou, Emma Nolde, Ginevra, Dunbo e Nico Arezzo, la scelta 2026 ricade su Matteo Alieno, alias Matteo Pierotti, classe 1998. Romano di nascita, Alieno si fa conoscere inizialmente con il singolo Non Mi Ricordo nel 2019, che diventa la sigla di un programma RDS, e conquista il pubblico con la vittoria al contest 1Mnext del Concertone del Primo Maggio. Il percorso prosegue con la partecipazione a X Factor nel 2021, dove arriva fino al quinto live. Tra le tappe fondamentali della sua carriera ci sono la pubblicazione dell'album Normale prodotto da Motta, e le aperture dei concerti di Gazzelle al Palalottomatica e al Circo Massimo di Roma. Recentissimo il suo nuovo album stare al mondo, uscito il 27 marzo per Honiro/Island Records, un progetto che esplora il senso di smarrimento e crescita, confermandolo a pieno titolo tra i più promettenti della nuova generazione.
La rassegna ligure si distingue non solo come vetrina privilegiata per l'assegnazione dei premi speciali, ma anche perché apre le porte a nuovi cantautori tramite la Targa Premio Bindi, assegnata ai finalisti selezionati tra numerosi iscritti. Il 10 giugno saranno annunciati i 10 finalisti che avranno la possibilità di esibirsi dal vivo il 10 luglio, interpretando tre brani originali e una cover di Umberto Bindi, scelti in accordo con la Direzione Artistica. Durante la serata si assegneranno anche la Targa Giorgio Calabrese al miglior autore, la Targa Armando Corsi al miglior musicista e la Targa Beppe Quirici al miglior arrangiamento.
Momenti di confronto, dibattiti e presentazioni di progetti discografici e pubblicazioni arricchiranno la manifestazione, offrendo agli artisti emergenti l'opportunità di relazionarsi direttamente con professionisti di settore ed esponenti del mondo musicale italiano.
NUOVOIMAIE sostiene l'edizione 2026 con un contributo economico di 10 mila euro destinato a uno degli otto finalisti per sostenere un tour live, mentre la collaborazione con SOUNDREEF arricchisce il festival offrendo un premio in denaro al vincitore. L'evento fa parte inoltre di uno scambio artistico con il Music for Change Award: il palco del Premio Bindi ospiterà il vincitore dell'edizione cosentina, mentre Alessio Alì, vincitore 2025, sarà presente al festival Music for Change.
Il Premio Bindi nasce nel 2005 grazie all'iniziativa di Bruno Lauzi, amico e collega di Umberto Bindi, per celebrare una delle figure chiave della musica d'autore italiana. Nel corso degli anni, direzioni artistiche affidate anche a Giorgio Calabrese hanno consolidato il Premio come riferimento nazionale nel settore. Il palco del Bindi ha ospitato nomi leggendari tra cui Gino Paoli, Antonella Ruggiero, Morgan, Niccolò Fabi, Francesco Baccini, Pacifico, Emma Nolde, Ginevra, Motta, Nomadi e molti altri. Rappresenta oggi una vera occasione di incontro e crescita per giovani artisti, critici, discografici e operatori musicali.
Con il sostegno del Comune di Santa Margherita Ligure, della Regione Liguria, dell'Associazione Le Muse Novae e la direzione artistica di Zibba, il Premio Bindi continua a scrivere la storia della canzone d'autore italiana.
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