Anche nel 2026, durante il 76° Festival di Sanremo, tornerà uno dei premi più attesi dedicati ai giovani artisti in gara: il Premio Enzo Jannacci, istituito nel 2017 dal NUOVO IMAIE insieme alla famiglia del grande cantautore milanese. Il riconoscimento intende valorizzare la nuova generazione della musica italiana, celebrando l’eredità artistica e umana di Enzo Jannacci.
Il premio, che negli anni ha contribuito a far emergere alcuni dei migliori interpreti del panorama nazionale, viene assegnato a una delle Nuove Proposte del Festival, selezionata tra i vincitori di Sanremo Giovani e gli artisti provenienti da Area Sanremo. Oltre al trofeo, il vincitore riceverà anche un contributo economico destinato a sostenere la propria formazione artistica e professionale.
Per l’edizione 2026 i candidati in lizza per il riconoscimento sono Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello e Nicolò Filippucci. Una rosa di giovani artisti che rappresentano la nuova linfa creativa della canzone italiana, portando voci e sonorità diverse sul palco dell’Ariston.
Dal 2017 a oggi, il Premio Enzo Jannacci ha contribuito a accendere i riflettori su numerosi artisti che hanno poi intrapreso carriere di successo. Tra i vincitori delle edizioni precedenti figurano Maldestro (2017), Mirkoeilcane (2018), Mahmood (2019), Tecla (2020), Davide Shorty (2021), Yuman (2022), Colla Zio (2023), Clara (2024) e Settembre (2025). Una continuità che conferma la capacità del premio di individuare e sostenere autentici talenti emergenti.
Il NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori – è una collecting fondata nel 2010 e gestita dagli artisti stessi. L’Istituto tutela i diritti connessi derivanti dallo sfruttamento di opere audiovisive e musicali trasmesse via radio, televisione, web e nei pubblici esercizi. Oggi rappresenta in Italia e all’estero oltre 1,2 milioni di artisti, tra cui più di 835.000 del settore musicale e oltre 470.000 di quello audiovisivo. Secondo il ranking internazionale della SCAPR, il NUOVO IMAIE è la prima collecting al mondo per l’audiovisivo e tra le prime cinque per la musica, con un fatturato che nel 2024 ha superato i 54 milioni di euro.
L’Istituto ha stretto accordi con i principali player dello streaming mondiale – tra cui Netflix, Amazon, Apple, TIM Vision, Rakuten e Paramount+ – e sta negoziando un’intesa con Google. È stato inoltre protagonista nella battaglia per il recepimento della Direttiva Copyright, impegnandosi a ridurre il divario tra i ricavi delle grandi piattaforme digitali e i compensi destinati agli artisti.
Dal 2010 a oggi, il NUOVO IMAIE ha distribuito oltre 300 milioni di euro di diritti connessi agli artisti e, attraverso i bandi dell’articolo 7 della legge 93/92, ha sostenuto progetti di studio, formazione, produzione e distribuzione nei settori della musica, del cinema e del teatro, per un totale di oltre 60 milioni di euro stanziati dal 2014.
L’impegno internazionale dell’Istituto si estende grazie a 89 accordi di rappresentanza con collecting straniere (53 per la musica e 36 per l’audiovisivo), tutelando anche i repertori degli artisti italiani all’estero e quelli degli artisti stranieri utilizzati in Italia. Attualmente, il suo database comprende più di 7 milioni di brani musicali e oltre 155.000 opere audiovisive.
Il ritorno del Premio Enzo Jannacci al Festival di Sanremo rinnova così la missione del NUOVO IMAIE: valorizzare il talento, sostenere la creatività e promuovere una filiera musicale equa e sostenibile. Un riconoscimento che, anno dopo anno, continua a costruire un ponte tra il passato e il futuro della musica italiana.
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