Renault Group ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Volvo Group e il Gruppo CMA CGM per portare Flexis in una nuova fase di crescita e consolidamento. Con questo accordo, Renault Group acquisirà l’intero capitale di Flexis, assumendo così il pieno controllo della società e proseguendo la gestione del progetto che continuerà ad avere una forte radicazione in Francia.
L’intesa, che rimane soggetta all’approvazione delle autorità competenti, rappresenta un passaggio strategico cruciale per il gruppo automobilistico francese. Flexis nasce come iniziativa congiunta tra Renault Group, Volvo Group e CMA CGM con l’obiettivo di sviluppare soluzioni per la mobilità elettrica e la logistica a zero emissioni nel settore dei veicoli commerciali leggeri.
Attraverso questa operazione, Renault intende accelerare la transizione verso la produzione e la commercializzazione di mezzi completamente elettrici. È già stato confermato che, entro la fine del 2026, nello stabilimento Renault Group di Sandouville, in Normandia, prenderà il via la produzione del primo modello della gamma: il Renault Trafic Van E-Tech Electric.
Questo veicolo segna l’avvio concreto della nuova linea produttiva dedicata all’elettrificazione dei veicoli commerciali leggeri, segmento in cui Renault intende rafforzare la sua leadership. In linea con la partnership di lunga data tra Renault Group e Volvo Group sui veicoli commerciali leggeri, Volvo Group, tramite Renault Trucks, commercializzerà anche questo veicolo dal 2027.
Il progetto Flexis si conferma così come uno dei pilastri della strategia industriale di Renault per affrontare la trasformazione elettrica in chiave europea. Il fatto che il cuore produttivo rimanga in Francia testimonia la volontà del gruppo di mantenere una filiera industriale nazionale solida, pur in un contesto internazionale di cooperazione tecnologica e commerciale.
Con il pieno controllo di Flexis, Renault Group punta a consolidare la propria posizione nel mercato dei veicoli elettrici commerciali, rafforzando la competitività e accelerando la transizione energetica del settore.
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