Il mercato dell’usato torna a crescere a marzo 2026, confermando segnali di consolidamento dopo i rallentamenti dei mesi precedenti. Secondo i dati del bollettino “Auto-Trend”, elaborato sui dati del Pubblico Registro Automobilistico, i passaggi di proprietà delle autovetture al netto delle minivolture sono aumentati del 5,6% rispetto allo stesso mese del 2025. In termini assoluti, si tratta di 302.571 pratiche contro le 286.547 dell’anno precedente, pari a un incremento dello 0,8% a parità di giornate lavorative.
Il segmento delle due ruote mostra una crescita ancora più marcata: +9,2% per i motocicli, con 65.113 passaggi contro i 59.634 di marzo 2025 (+4,2% a parità di giornate lavorative). Complessivamente, il totale dei passaggi di proprietà per tutti i veicoli – sempre depurato dalle minivolture – ha raggiunto le 417.288 unità, in crescita del 6,4% rispetto alle 392.304 dell’anno precedente.
L’andamento del mercato dell’usato evidenzia anche un netto distacco dal nuovo: ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 164 usate. Nel primo trimestre 2026 il dato sale ulteriormente, con 179 veicoli usati ogni 100 immatricolati nuovi. Tuttavia, nell’analisi dei primi tre mesi dell’anno si osserva una lieve flessione generale: -0,4% sia per le autovetture sia per il totale dei veicoli, e -1,3% per i motocicli.
Importanti segnali di movimento arrivano anche dal fronte delle radiazioni. A marzo 2026 le radiazioni di autovetture sono aumentate del 13,9% rispetto a marzo 2025 (+8,7% a parità di giornate lavorative), con 112.729 pratiche contro le 98.984 di un anno prima. Il tasso unitario di sostituzione si attesta a 0,61, vale a dire 61 auto radiate ogni 100 nuove immatricolate. Nel primo trimestre dell’anno il dato sale a 0,67. Anche per i motocicli si registra un incremento: +12,1% rispetto al 2025, con 11.604 pratiche contro le 10.347 precedenti. Il totale delle radiazioni per tutti i veicoli raggiunge le 136.102 unità, in aumento del 12,5%.
Nel periodo gennaio-marzo 2026 il trend positivo delle radiazioni prosegue: +3,6% per le autovetture, +5,5% per i motocicli e +2,8% per l’intero comparto.
Un altro aspetto interessante riguarda le alimentazioni dei veicoli usati. Benzina e diesel restano dominanti, ma le motorizzazioni elettrificate guadagnano terreno. Le auto ibride a benzina rappresentano l’11,5% dei passaggi, con una crescita del 38,4% su base annua, mentre pur restando marginali, le auto elettriche coprono l’1,4% del mercato dell’usato, in aumento del 39,8% rispetto a marzo 2025.
Il parco circolante dell’usato continua inoltre a mostrarsi sempre più anziano. Le vetture con età compresa tra i 20 e i 29 anni costituiscono il 16,8% dei passaggi di proprietà (contro il 14,9% di marzo 2025), mentre quelle con oltre 30 anni incidono per il 3%, in leggero aumento sul 2,8% dell’anno precedente. Si conferma, quindi, anche a marzo, l’aumento della quota di veicoli usati più anziani, un dato che sottolinea come il mercato continui a privilegiare l’usato “storico” o comunque di lunga vita, segno di una domanda attenta al prezzo ma anche alla conservazione di modelli più datati.
Nel complesso, marzo 2026 segna quindi una fase di ripresa per il mercato dell’usato italiano, sostenuta da un equilibrio tra auto e moto e da un rinnovato dinamismo nelle transazioni. L’avanzata delle motorizzazioni ibride ed elettriche indica una graduale evoluzione verso un parco più moderno, mentre la crescita delle radiazioni e delle vendite di veicoli di lunga data offre uno spaccato delle scelte dei consumatori in un mercato in continua trasformazione.
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