Lo Zecchino d'Oro celebra 67 anni di storia e per l'occasione il Piccolo Coro dell'Antoniano si prepara a debuttare per la prima volta negli Stati Uniti con una tournée che porterà la magia della musica italiana per l'infanzia nel cuore di New York.
Dal 6 al 13 ottobre, in coincidenza con il mese dedicato all'Italian American Heritage, una rappresentanza del Piccolo Coro diretta da Margherita Gamberini sarà protagonista di una serie di eventi riuniti sotto il titolo Generations of Voices - Music for Humanity. I bambini si esibiranno in concerti, parteciperanno ad attività educative e incontri istituzionali che culmineranno il 12 ottobre sulla Fifth Avenue, dove il coro prenderà parte alla Parata del Columbus Day, offrendo alla musica italiana per l'infanzia una vetrina internazionale senza precedenti.
L'obiettivo della trasferta è creare un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti attraverso la musica, il dialogo tra bambini e il coinvolgimento di scuole, famiglie e comunità italo-americane. Dopo il successo ottenuto in Cina, si tratta della seconda esperienza internazionale per il Piccolo Coro.
Il programma avrà inizio con un saluto ufficiale presso la sede ONU dell'Ambasciatore Giorgio Marrapodi, continuerà con un'accoglienza presso la City Hall di New York, incontri al Consolato Generale d'Italia e all'Istituto Italiano di Cultura, fino a un concerto speciale in New Jersey in collaborazione con la Coccia Foundation. La settimana sarà arricchita dalla presenza del Piccolo Coro in diretta sulla CNN insieme a Simona Rodano, fondatrice della Global EduLanguage Foundation e personalità molto nota nelle scuole americane.
"È la prima volta nella nostra storia che il Piccolo Coro attraversa l'oceano per arrivare a New York. Portare le voci e le canzoni dello Zecchino d'Oro in America significa portare alle famiglie e ai bambini che incontreremo un pezzo dell'Antoniano e di Bologna, e condividere con loro l'amicizia, la gioia e la voglia di stare insieme che da sempre animano il nostro coro. Sarà un viaggio dai tanti volti. Nelle scuole, sarà scambio: i nostri bambini canteranno e ascolteranno, impareranno che la musica parla una lingua che non ha bisogno di traduzione. Negli incontri con le istituzioni, sarà un piccolo seme di pace: perché quando i bambini cantano l'incontro, il dialogo, l'accoglienza, costruiscono qualcosa che dura più di un applauso. E nel legame con i frati minori che a New York, come a Bologna, si prendono cura di chi ha meno, sarà solidarietà: lo stesso spirito francescano che è casa nostra all'Antoniano da settant'anni, ritrovato in un'altra città, in un altro continente".
L'iniziativa è promossa da Incanto Productions e Global EduLanguage Foundation, in collaborazione con l'Antoniano di Bologna, la Coccia Foundation e numerosi enti italiani e italo-americani. Un percorso reso possibile grazie al supporto del Consolato, dell'Istituto Italiano di Cultura di New York, dell'UNICO National Foundation e di numerose personalità della comunità locale.
"La scelta di portare il coro direttamente nelle scuole americane permette ai giovani che studiano italiano negli Stati Uniti di conoscere e vivere la lingua italiana attraverso le voci, le emozioni e l'esperienza diretta di loro coetanei provenienti dall'Italia. Portare il Piccolo Coro a New York significa portare l'Italia dei bambini in America: un'Italia capace di parlare a tutti attraverso la gioia, la musica e la speranza".
Fondato nel 1963 da Mariele Ventre, il Piccolo Coro dell'Antoniano rappresenta un'eccellenza italiana nel mondo: 52 bambini dai 4 ai 12 anni che si esibiscono tra repertori tradizionali, cover internazionali e brani religiosi, diffondendo valori di solidarietà, accoglienza e amore tipici della tradizione francescana. Con oltre 2,6 milioni di iscritti su YouTube e più di 3 miliardi di visualizzazioni totali, il coro si conferma ambasciatore della cultura e della solidarietà italiana, non solo nei palinsesti TV ma anche dal vivo e in rete.
L'Antoniano di Bologna, da cui ha preso vita lo Zecchino d'Oro, opera dal 1954 per sostenere i più svantaggiati attraverso mense, progetti sociali e iniziative terapeutiche destinate ai bambini. Ogni nuova avventura del Piccolo Coro, come questa tappa americana, si fa portavoce di una tradizione che unisce musica, educazione e impegno sociale e che si rinnova di generazione in generazione.
L'incontro tra i bambini di diversi paesi, la promozione della lingua e della cultura italiana e l'attenzione per il benessere e la fraternità continuano così a guidare la missione del Piccolo Coro e dello Zecchino d'Oro, proiettando la loro voce ben oltre i confini nazionali.
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