Airbnb e FAI insieme per tutelare il patrimonio culturale italiano

Airbnb e FAI insieme per tutelare il patrimonio culturale italiano

Airbnb e FAI insieme per tutelare il patrimonio italiano: contributo per Villa Gregoriana, Villa Panza e Villa dei Vescovi piu sei esperienze esclusive.

Airbnb rafforza il proprio legame con il territorio italiano sostenendo il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, la fondazione che da oltre cinquant’anni si dedica alla salvaguardia e valorizzazione dei luoghi che raccontano la storia del Paese. L’accordo prevede un contributo destinato in particolare alla cura e manutenzione di tre importanti beni storici: Villa Gregoriana a Tivoli, Villa e Collezione Panza a Varese e Villa dei Vescovi sui Colli Euganei.

Attraverso questo sostegno pluriennale, Airbnb punta a favorire la conservazione di siti che rappresentano l’identità culturale italiana, contribuendo al tempo stesso a promuovere un turismo più consapevole e sostenibile. La collaborazione si basa sulla comune volontà di tutelare e valorizzare il patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico nazionale, permettendo ai visitatori di scoprire nuovi modi di vivere e conoscere i beni del FAI.

Oltre al contributo economico, la partnership introduce una nuova modalità di fruizione dei beni. Da oggi sarà infatti possibile prenotare su Airbnb alcune esperienze organizzate nei luoghi del FAI, tra cui sei esperienze esclusive disponibili unicamente sulla piattaforma. Queste iniziative offriranno ai visitatori la possibilità di entrare in contatto con la bellezza e la storia dei siti italiani in maniera più personale e coinvolgente.

Le esperienze comprendono visite guidate, percorsi d’arte e natura e attività speciali che consentono di esplorare luoghi come Villa Necchi Campiglio a Milano, Palazzo Moroni a Bergamo, il Castello di Masino in Piemonte, il Giardino di Villa Rezzola a Lerici e molti altri siti sparsi sul territorio nazionale. In totale sono oggi sessanta i beni del FAI aperti al pubblico, che nel solo 2024 hanno accolto oltre 1,1 milioni di visitatori.

La collaborazione tra Airbnb e FAI si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso forme di turismo sostenibile e diffuso. Secondo i dati della piattaforma, tra il 2022 e il 2024 le prenotazioni in aree rurali e piccoli borghi italiani sono aumentate del 50%. Un dato che evidenzia come sempre più viaggiatori siano alla ricerca di esperienze autentiche, lontane dalle mete di massa, in sintonia con la missione del FAI di promuovere la scoperta dei luoghi più significativi della cultura italiana.

Villa Gregoriana a Tivoli, celebre per i suoi spettacolari sentieri, resti archeologici e la Cascata Grande, è un esempio emblematico di paesaggio romantico e meta prediletta del Grand Tour ottocentesco. Villa e Collezione Panza di Varese unisce alla bellezza architettonica una delle più prestigiose collezioni d’arte contemporanea d’Europa, mentre la rinascimentale Villa dei Vescovi, immersa nel verde dei Colli Euganei, rappresenta un capolavoro di armonia tra arte e paesaggio.

In occasione dell’annuncio, il Country Manager di Airbnb Italia, Matteo Sarzana, ha dichiarato: “La collaborazione con il FAI nasce dalla consapevolezza dell’importanza di tutelare e restaurare i luoghi che raccontano la storia e l’identità dell’Italia. L’obiettivo è creare connessioni tra persone, cultura e territorio, valorizzando la bellezza e la diversità del Paese attraverso esperienze che permettono di scoprire i suoi tesori nascosti. Questo è solo l’inizio di un percorso comune che intendiamo far crescere nel tempo, evolvendo e ampliando la collaborazione per renderla ancora più significativa nel prossimo futuro.”

Dalla parte del FAI, il Direttore Generale Davide Usai ha sottolineato: “Siamo felici di avviare questa collaborazione con Airbnb Italia. Il contributo dell’azienda offre un sostegno concreto al lavoro quotidiano della Fondazione e alla promozione di luoghi straordinari, spesso lontani dai grandi centri, e di territori ricchi di storia e cultura che meritano di essere scoperti o riscoperti: realtà preziose, talvolta meno note ma essenziali per comprendere la ricchezza del nostro paesaggio culturale, che grazie a questo progetto potranno raggiungere un pubblico ancora più ampio.”

Con questo nuovo accordo, Airbnb e FAI intrecciano i loro obiettivi in una visione condivisa: promuovere un turismo che non solo esplora, ma contribuisce anche alla tutela e alla rinascita dei luoghi che custodiscono la memoria e l’identità del Paese.

Airbnb e FAI insieme per tutelare il patrimonio culturale italiano

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