Arte e Natura: la decima Hyundai Commission alla Tate Modern celebra le culture indigene

Arte e Natura: la decima Hyundai Commission alla Tate Modern celebra le culture indigene

La Tate Modern di Londra ospita la decima Hyundai Commission, un'opera monumentale dell'artista Sámi Máret Ánne Sara, intitolata Goavve-Geabbil.

La Tate Modern di Londra ospita la decima Hyundai Commission, un'opera monumentale dell'artista Sámi Máret Ánne Sara, intitolata Goavve-Geabbil. Questa installazione, la prima di tale portata nel Regno Unito per l'artista, trova ispirazione nelle sue radici culturali e mette in risalto i complessi legami tra le pratiche tradizionali del popolo Sámi, l'ecologia e il territorio.

L'opera di Sara, situata nella celebre Turbine Hall, è una riflessione potente sulle questioni ecologiche e culturali che influenzano la vita degli indigeni Sámi. L'installazione combina pelle e ossa provenienti dall'allevamento tradizionale di renne, unendo materiali industriali, legno, suoni e profumi. Questa fusione offre una celebrazione del legame profondo che lega il popolo Sámi, le renne e la terra.

La collaborazione tra Hyundai e la Tate, recentemente estesa fino al 2036, sottolinea un impegno condiviso nel sostenere l'arte e la ricerca globale. La partnership include il sostegno alla Hyundai Commission e al Hyundai Tate Research Centre: Transnational, diventando uno dei più duraturi impegni nella storia della Tate. "Siamo lieti di celebrare il decimo anniversario della Hyundai Commission con l’opera di Máret Ánne Sara, che trasforma la Turbine Hall della Tate Modern in uno spazio radicato nella storia, nel sapere e nelle pratiche indigene," ha dichiarato DooEun Choi, Art Director di Hyundai.

Un elemento saliente dell'installazione è una scultura monumentale alta 28 metri, realizzata intrecciando pelli di renna e cavi elettrici. Questa struttura simboleggia i problemi ambientali, in particolare la condizione nota come Goavve-, dove pioggia e neve sciolta ghiacciano al suolo, ostacolando l'accesso al cibo per le renne. I cavi ricordano l'estrazione delle risorse dal territorio Sápmí e il pericolo che tali attività rappresentano per l'equilibrio ecologico e culturale della regione.

Ad arricchire l'esperienza visiva, l'installazione include un percorso ispirato all'anatomia del naso delle renne, capace di riscaldare l'aria istantaneamente. L'opera, chiamata -Geabbil, celebra la connessione ancestrale con la terra e le renne. Le pareti presentano incisioni che raccontano la storia del popolo Sámi, mentre i profumi e i suoni tradizionali coinvolgono i visitatori in un viaggio sensoriale attraverso le terre Sámi.

Máret Ánne Sara è un'artista e scrittrice conosciuta per le sue opere che affrontano temi sociali e culturali, con esposizioni in importanti mostre internazionali, come la Biennale di Venezia. La sua arte sfida il pubblico a riflettere sulle interconnessioni tra culture indigene e ambiente, invitando a un dialogo sul futuro collettivo e sostenibile.

Supportata da Hyundai e dalla Tate Americas Foundation, la Hyundai Commission sarà visibile fino al 6 aprile 2026, offrendo un'immersiva esperienza artistica che combina sensibilità ecologica e storie culturali, stimolando dal profondo il dialogo e l'interconnessione tra arte, tradizione e natura.

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