Cuta è pronto a lasciare il segno. Dopo mesi di attesa e anticipazioni, il giovane talento del rap italiano pubblica oggi il suo primo album ufficiale, “PARACULO”, distribuito da Gold Leaves Academy e disponibile su tutte le piattaforme digitali. Un lavoro intenso, provocatorio e autentico che racconta la complessità di una generazione cresciuta sotto pressione, tra il bisogno di essere capita e la libertà di non piacere a tutti.
“Gli ultimi mesi sono stati un turbinio di emozioni. A giorni sono stato benissimo, altri un disastro. Mi sono sentito tutto tranne che stabile. Mi ero promesso di non fermarmi. Mi ero promesso, piuttosto, di raccontare quello che avrebbe potuto farlo. Mi ero promesso che non avrei mai smesso di divertirmi. Ho mantenuto le promesse.”
Con queste parole, condivise recentemente sui social, Cuta aveva già acceso l’attesa per l’uscita del disco. Ora “PARACULO” arriva come un’esplosione di verità e suoni ruvidi, un manifesto che mette in musica il conflitto tra il desiderio di essere compresi e l’accettazione di se stessi anche quando si è “fuori dal coro”.
Il disco mescola introspezione, ironia e denuncia, spostandosi costantemente tra vulnerabilità e provocazione. È un viaggio tra maschere sociali, solitudini contemporanee e relazioni distorte, dove ogni traccia diventa un frammento di identità ferita ma ancora viva. L’artista descrive un mondo dove essere se stessi è rischioso, amare è una debolezza e la sincerità diventa un atto di resistenza.
L’album vede la produzione principale di Nosaintz, con la partecipazione di Douglas, Crvel e Yazee, e numerose collaborazioni di rilievo: Axos, Dj MS, Gabrix, Nitro, Not Good, Sercho, Shade e Slava. La tracklist comprende brani come “Cringe”, “Lui e Lei”, “I Bambini Fanno Oou”, “Prossima Vittima” e naturalmente “Paraculo”, che dà il nome al progetto. Ogni titolo rappresenta un tassello di un percorso personale e artistico che unisce rabbia e consapevolezza.
“PARACULO” non cerca di essere consolatorio o accomodante. È diretto, tagliente, e riflette il linguaggio di un autore giovane ma già consapevole della propria voce e dei suoi limiti. Dietro la provocazione si nasconde un’urgenza sincera: quella di restare vivi e veri in un mondo che etichetta tutto troppo in fretta.
Oltre al disco, Cuta annuncia anche le sue prime tre date live, prodotte da Kashmir Music Concerti, che daranno il via al tour in tutta Italia. Si parte l’8 aprile da Milano (Arci Bellezza), per poi proseguire il 15 aprile a Bologna (Locomotiv Club) e il 7 maggio a Roma (Alcazar).
Classe 2003 e originario di San Giuliano Milanese, Cuta si è fatto conoscere prima come freestyler, imponendosi nelle battle tra 2021 e 2022, fino a diventare una delle voci più promettenti del panorama rap nazionale. Dopo l’EP “Zero Alibi” e diversi singoli di successo, è nel 2024 che conquista definitivamente l’attenzione del pubblico vincendo la seconda edizione di “Nuova Scena”, il rap show di Netflix giudicato da Fabri Fibra, Rose Villain e Geolier.
Da quella vittoria, la sua carriera ha conosciuto un’evoluzione costante: collaborazioni con artisti di alto profilo, partecipazioni alla Red Bull Posse con Madman e Willie Peyote, e singoli che hanno confermato la sua capacità di scrittura e la sua identità sonora.
Con “PARACULO”, Cuta firma così il suo ingresso ufficiale tra i nomi da tenere d’occhio nella nuova scena rap italiana. Un disco che non chiede approvazione, ma attenzione. Perché, come recita il suo stesso manifesto, “O ti riconosci, o ti senti chiamato in causa.”
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