DMAX, il canale 52 del Digitale Terrestre, offre un accesso inedito alle realtà penitenziarie italiane con due speciali esclusivi intitolati “BLINDATI: VIAGGIO NELLE CARCERI ITALIA”, in onda in prima serata il 31 ottobre e il 7 novembre alle 21:25. Condotti da Luigi Pelazza, già noto per i suoi reportage sulle prigioni più dure del mondo, questi documentari danno uno sguardo profondo e autentico su due strutture simboliche: l'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida a Napoli e la Casa di Reclusione di Bollate a Milano.
Il primo episodio offre una visione unica del carcere minorile di Nisida, un luogo immerso nei contrasti della città di Napoli. Qui, “molti ragazzi crescono guardando ai social, dove la camorra viene trasformata in spettacolo”, offrendo un'enfatizzazione distorta del potere e del successo, ma dietro queste immagini si cela una dura realtà di violenza giovanile e criminalità. L'Istituto di Nisida si impegna a fornire percorsi educativi e formativi per cercare di offrire una nuova direzione ai giovani che vi sono reclusi. Il documentario include la testimonianza di figure chiave come il parroco don Maurizio Patriciello, che lotta in prima linea contro la camorra e il traffico di droga, nonostante le minacce ricevute. Pelazza racconta le storie di una generazione in bilico tra ombra e speranza, delineando un ritratto vivido di una Napoli in cerca di riscatto.
Il secondo episodio del 7 novembre si sposta a Bollate, una struttura avanzata denominata “città nella città”, conosciuta per i suoi programmi di reinserimento che cercano di restituire senso e prospettiva alla pena. Qui le storie variegate degli ergastolani, dei giovani detenuti, delle madri e degli anziani offrono un racconto crudo ma autentico della vita fra le mura carcerarie. Bollate si distingue per l’intento di aiutare i detenuti a riconquistare la propria vita, un compito complesso che si affronta attraverso rigide regole e attività di recupero.
La serie è una produzione di Showlab per Warner Bros. Discovery e offre un'opportunità unica per esplorare non solo il sistema carcerario, ma anche l’anima più nascosta delle sue strutture e delle persone che vi abitano, presentando un contrasto tra rigore e umanità. Per ulteriori informazioni, DMAX invita a visitare i loro profili social ufficiali.
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