Fano accoglie la terza edizione di “Sopravènto”: il festival che unisce musica e mare

Fano accoglie la terza edizione di “Sopravènto”: il festival che unisce musica e mare

Dal 15 al 17 maggio, la città marchigiana di Fano si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per la terza edizione di Sopravènto, il festival.

Dal 15 al 17 maggio, la città marchigiana di Fano si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per la terza edizione di Sopravènto, il festival che celebra il legame profondo tra la musica, il mare e l’identità del territorio. La direzione artistica è affidata a Colapesce e Dimartino, due tra i più apprezzati musicisti della scena italiana contemporanea.

Organizzato da Rebel House e Comune di Fano, con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura, il festival offre tre giorni di concerti, incontri e momenti di condivisione nei luoghi più caratteristici della città. Sopravènto nasce dal desiderio di rendere omaggio alla cultura marinara e alla storia fanese, come rivela già il nome, che in gergo nautico indica ciò che si trova dalla parte da cui soffia il vento.

Durante le giornate del festival, Fano diventerà un luogo di incontro tra arte e tradizione, con eventi diffusi tra il porto e il centro storico. Il cuore della manifestazione sarà l’Ex Chiesa di San Francesco, uno degli spazi più suggestivi della città, dove la musica e i racconti dei marinai fanesi daranno voce al mare e alle sue storie. La chiusura sarà segnata dalla suggestiva processione del barchino, una piccola imbarcazione che attraversa le acque e le vie cittadine, simbolo dello spirito di comunità e del legame indissolubile con il mare.

Un aspetto affascinante del festival è il suo radicamento nella storia locale: poco distante dal luogo in cui si svolge l’evento, sono stati recentemente scoperti i resti della Basilica di Vitruvio, un ritrovamento che conferisce al contesto culturale dell’iniziativa un ulteriore valore simbolico e storico.

Colapesce, nome d’arte di Lorenzo Urciullo, è una delle voci più originali della nuova generazione musicale italiana. Dopo il successo del suo album d’esordio “Un meraviglioso declino”, premiato con la Targa Tenco, ha continuato a ottenere riconoscimenti nazionali e internazionali, fino alla recente candidatura al David di Donatello 2025 per la Miglior Colonna Sonora con il film *Iddu*.

Dimartino, alias Antonio Di Martino, ha esordito nel 2010 con “Cara maestra abbiamo perso” e ha costruito una carriera artistica densa di collaborazioni e progetti di valore. Il suo talento di autore lo ha portato a scrivere per alcuni tra i più noti interpreti italiani, mantenendo sempre una forte identità musicale e poetica.

Insieme, Colapesce e Dimartino hanno dato vita all’album “I mortali” e si sono imposti all’attenzione del grande pubblico con il brano “Musica leggerissima”, presentato al Festival di Sanremo, che ha conquistato ascoltatori e critica, diventando un inno pop e ottenendo il triplo disco di platino.

Dietro l’organizzazione del festival c’è Rebel House, realtà creativa fondata da Mattia Priori e Serena Pierfranceschi. Dopo anni di impegno nel mondo della cultura, hanno dato vita a un’impresa che oggi produce eventi culturali e progetti artistici su scala nazionale. Con sede a Fano, Rebel House unisce competenze organizzative e una forte vocazione creativa, valorizzando il patrimonio culturale locale e offrendo consulenza anche in ambito comunicativo e di brand identity.

Dal 15 al 17 maggio, dunque, Fano tornerà a respirare lo spirito del mare in chiave contemporanea. Sopravènto non è solo un appuntamento musicale, ma un’esperienza culturale capace di fondere le onde del mare con le note della musica, raccontando una città che vive ancora oggi al ritmo del vento e della sua storia.

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