A Milano si rinnova l’appuntamento con GERMI’N’JAZZ, la rassegna nata dalla collaborazione tra Manuel Agnelli e Paolo Fresu, che martedì 3 marzo alle ore 21.00 accoglie sul palco del Germi gli ELEKTRO DIXIE. Dopo il debutto targato Universal Chords, la rassegna torna a portare in città un intreccio di linguaggi, sperimentazioni e dialoghi sonori che uniscono tradizione e innovazione.
Gli ELEKTRO DIXIE — formati da Christian Meyer e Stefano Bagnoli alle batterie, Giuseppe Vitale al pianoforte e tastiere e Federico Malaman al basso elettrico e sampler — rappresentano l’incontro tra la radice primordiale del jazz e l’energia del presente. Il progetto rilegge il linguaggio del dixieland e dello swing delle origini attraverso un groove contemporaneo, unendo la tradizione di batteristi leggendari come Baby Dodds e Gene Krupa con l’impatto sonoro di strumenti moderni ed elettronici. Il risultato è una musica dinamica, ritmica e coinvolgente, che riporta alla luce la dimensione popolare e danzante del jazz dei primi del ’900, proiettandola nel futuro.
La formazione nasce come un vero e proprio crossover generazionale, in cui esperienze differenti e sensibilità moderne si fondono in un suono in continua evoluzione. L’atmosfera del concerto si preannuncia come un viaggio tra New Orleans, i club jazz contemporanei e l’estetica dell’elettronica, in perfetto equilibrio tra tradizione e sperimentazione.
GERMI’N’JAZZ è un progetto ideato da Altrove Agenzia di Luca Zoccheddu, in collaborazione con Germi LdC e INSULAE LAB. La rassegna nasce per creare una connessione inedita tra suoni, arti e culture, posizionando Milano come punto d’incontro tra le innovazioni del nord Italia e le sonorità del Mediterraneo. Da un lato c’è il Germi LdC, laboratorio culturale fondato da Manuel Agnelli nel 2019, divenuto nel tempo un riferimento per la contaminazione artistica e recentemente premiato dal MEI come Miglior locale per la musica dal vivo in Italia 2024. Dall’altro INSULAE LAB, ideato da Paolo Fresu e promosso dall’Associazione Time in Jazz, che negli ultimi anni ha coinvolto oltre 400 musicisti tra jazz, arti visive, elettronica e tradizione mediterranea.
Fresu spiega il senso del progetto con parole che lo rappresentano appieno: “Dargli voce fuori dalla realtà insulare e farlo in un luogo di sperimentazione e di confronto è per noi il poter dare forma alla vocazione dell’apertura e del dialogo che mai deve mancare nella società e nella musica.”
Allo stesso modo, Agnelli sottolinea la continuità con lo spirito creativo che da anni anima lo spazio milanese: “Nasce con l’idea di contaminazione creativa che ci ha sempre contraddistinto: portare i generi fuori dagli steccati mentali, aprirsi al dialogo con altri linguaggi e con le nuove generazioni. Grazie alla supervisione di Paolo Fresu, da ottobre a dicembre il Germi ospita tre inediti appuntamenti jazz dal vivo con ospiti di rilievo internazionale, in un contesto accessibile anche a un pubblico giovane.”
Con un biglietto d’ingresso di 10 euro e la necessità di essere in possesso della tessera ACSI, la serata dedicata agli ELEKTRO DIXIE rappresenta un’occasione unica per scoprire un progetto che coniuga radici e futuro, dialogo umano e sperimentazione sonora. Un evento che riafferma la vocazione di GERMI’N’JAZZ: costruire ponti tra generazioni, geografie e linguaggi, restituendo alla musica il suo ruolo vitale di incontro e contaminazione.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!