A pochi giorni dall’attesissimo finale di stagione negli USA, si chiude anche in Italia la seconda serie de IL TRONO DI SPADE, acclamata serie tratta dai best seller di George R. R. Martin, che ha rivoluzionato il genere fantasy e ha appassionato milioni di fan adoranti in tutto il mondo. L’ultimo atto della stagione è atteso dal pubblico italiano domani 8 giugno dalle 21.10 in esclusiva su Sky Cinema 1 HD.
In America, l’ultimo, attesissimo episodio ha tenuto incollati davanti alla tv 5.3 milioni di spettatori medi, numeri da record che portano Game of Thrones al terzo posto tra le serie HBO più viste di sempre. Anche in Italia la seconda stagione ha visto crescente la schiera di appassionati telespettatori, oltre a raccogliere il consenso entusiastico della critica. Complessivamente, in attesa del gran finale, tutti gli episodi trasmessi in esclusiva su Sky Cinema hanno raccolto il 13% degli ascolti in più rispetto alla prima stagione.
Il Trono di Spade ha ricevuto due Emmy e Peter Dinklage è stato premiato due volte per il ruolo di Tyrion Lannister, nel 2011 agli Emmy Awards e ai Golden Globe nel gennaio 2012. La “Game of thrones mania” è dilagata in maniera straordinaria al di fuori del piccolo schermo, tanto in America quanto in Italia, mantenendo vivo l’interesse dei fan, soprattutto sui social media e sul web: su Facebook è disponibile un’applicazione che permette ad ogni utente di scegliere la propria casata e affiggere lo stemma sul proprio profilo, su Twitter vengono commentati live gli episodi live – al debutto della
II stagione l’hashtag #tronodispade si è stabilizzato al secondo posto tra i top trend di Twitter per l’intera serata - tutti fenomeni che attraverso i social network riscrivono in italiano la cruenta lotta tra i cinque regni descritta nei libri della saga di Martin. Persino i creatori dei I Simpson sono stati contagiati dalla mania, e hanno voluto rendere omaggio alla serie con una personale rivisitazione della sigla d’apertura, ricostruita anche da alcuni fan con i mattoncini Lego.
Una serie divenuta fenomeno di culto, attorno alla quale sono stati ideati giochi di ruolo, di carte, da tavolo, oggettistica di ogni genere, divenuta persino motivo di ritrovo tra gli appassionati delle battaglie di Westeros che hanno dato vita a veri e propri raduni: in Inghilterra, boschi e foreste ospitano riunioni semi segrete di fan vestiti con i costumi medievali del Regno del Nord e del Sud; in Italia un gruppo di fan ha fondato l’associazione culturale “GAME OF THRONES COSPLAYER”, composta da appassionati-sfegatati che si travestono da personaggi, ricostruiscono battaglie e i momenti topici della serie durante raduni e fiere, e che l’anno scorso hanno vinto il “Lucca Comics&Games 2011".
Nel penultimo episodio, le emozionanti avventure della seconda stagione si avvicinano all’epilogo con una battaglia travolgente: la flotta di Stannis sferra il suo attacco ad Approdo del Re costringendo i Lannister a lottare per la vita. Fra trappole, agguati e vie di fuga, lo scontro sarà brutale e ricco di colpi di scena. Nell’ultimo episodio, dopo il furore della battaglia, si vengono a creare nuovi equilibri fra i Lannister. Intanto a Quarth Daenerys entra nella Casa degli Eterni in cerca dei suoi draghi. E mentre Melisandre preannuncia a Stannis un futuro da re, Arya dice addio a Jaqen H'ghar e riceve in cambio due parole misteriose: “Valar Morghulis”.
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