Il mondo torna a celebrare uno dei capolavori assoluti della storia del rock: “Wish You Were Here” dei Pink Floyd compie cinquant’anni e Sony Music annuncia la pubblicazione di una nuova edizione celebrativa, in uscita il 12 dicembre, dal titolo “Wish You Were Here 50”. L’album del 1975, considerato una pietra miliare del progressive rock, viene riproposto con materiali inediti, nuove versioni e rarità che offriranno ai fan l’opportunità di rivivere un periodo cruciale della carriera della band.
La riedizione comprenderà diversi formati – 3LP, 2CD, Blu-ray, digitale e cofanetto deluxe – e conterrà sei versioni alternative e demo mai pubblicate prima. Tra le rarità figurano “The Machine Song (Roger’s Demo)”, primo provino di Roger Waters, un mix inedito strumentale di “Wish You Were Here” che mette in luce la pedal steel guitar di David Gilmour, una seconda demo di “Welcome to the Machine” e una versione completa di “Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1–9)”, unita in un nuovo mix stereo realizzato da James Guthrie.
L’edizione digitale includerà inoltre 25 brani bonus tra cui nove rarità da studio e sedici registrazioni dal vivo provenienti dal celebre bootleg di Mike Millard, registrato durante il concerto dei Pink Floyd alla Los Angeles Sports Arena nel 1975, ufficialmente pubblicate per la prima volta. L’audio live è stato restaurato e rimasterizzato da Steven Wilson, mentre l’edizione Blu-ray offrirà anche tre filmati proiettati durante il tour del 1975 e un cortometraggio diretto da Storm Thorgerson. Il cofanetto deluxe conterrà, oltre ai contenuti principali, un vinile trasparente aggiuntivo “Live at Wembley 1974”, la replica del singolo giapponese “Have a Cigar / Welcome to the Machine”, un libro fotografico, un comic book con il programma del tour e un poster del concerto di Knebworth.
Per celebrare l’anniversario, sono previste anche una serie di iniziative in Italia nell’ambito della Milano Music Week. Martedì 18 novembre alla Palazzina Appiani, alle ore 12.00, si terrà il talk “(Still) Wish You Were Here: anatomia di un capolavoro”, presentato da Sony Music Italy e Rockol, con la partecipazione di Stash dei The Kolors, Luca Fantacone e Nino Gatti. L’incontro racconterà la nascita e i retroscena del disco che, dopo mezzo secolo, continua a ispirare generazioni di musicisti.
Venerdì 21 novembre, dalle ore 18.00, l’Est Bar di via Tortona 12 ospiterà un cocktail e listening party dedicato all’album, con un ascolto guidato da Est Radio e un dj set curato da Est Radio Sound System, aperto a tutti gli appassionati fino a esaurimento posti.
In parallelo, sabato 15 e domenica 16 novembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, è previsto un ascolto speciale di brani selezionati dei Pink Floyd attraverso impianti ad alta fedeltà Yamaha M-5000, guidato da Marco Fullone e Giancarlo Valletta.
Sul sito ufficiale della band è disponibile la Dear Pink Floyd Experience, uno spazio digitale interattivo dove i fan possono condividere poesie, ricordi e riflessioni ispirate alla musica del gruppo.
“Wish You Were Here”, primo album dei Pink Floyd a raggiungere la vetta delle classifiche su entrambe le sponde dell’Atlantico, resta ancora oggi uno dei dischi più amati di sempre. Con brani iconici come “Shine On You Crazy Diamond”, “Welcome to the Machine” e “Have a Cigar”, rappresenta la risposta del gruppo al peso della fama raggiunta dopo “The Dark Side of the Moon”.
Tra i simboli dell’album rimane indelebile la celebre copertina creata dallo studio Hipgnosis, in cui due uomini si stringono la mano mentre uno dei due prende fuoco: un’immagine entrata nell’immaginario collettivo della cultura pop. Aubrey “Po” Powell ha ricordato: «Negli anni Settanta, le copertine degli album erano importanti quanto la musica, perché la copertina aiutava a vendere il disco. Ricordo di essermi girato verso Storm e di avergli detto: come facciamo a dare fuoco a un uomo? E così fu».
Nel 2025, la band continua a essere protagonista: la versione restaurata del film del 1972 “Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” ha conquistato il pubblico e la critica internazionale, raggiungendo la vetta delle classifiche nel Regno Unito e in Italia, confermando ancora una volta l’eredità artistica senza tempo dei Pink Floyd.
Con “Wish You Were Here 50”, la band britannica rinnova il legame con la propria storia e con milioni di fan nel mondo, offrendo una versione rinnovata e completa di un disco che continua a parlare di assenza, solitudine e bellezza, mezzo secolo dopo la sua nascita.
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