L'eccellenza dell'artigianato thailandese è stata il fulcro della presentazione della collezione Primavera/Estate 2026 di SIRIVANNAVARI durante la Milano Fashion Week, tenutasi il 24 settembre. La Maison celebra la moda sostenibile fondendo tessuti tradizionali con raffinati ricami, creando una sinfonia di cultura e design contemporaneo.
Fondata nel 2016 da S.A.R. Principessa Sirivannavari Nariratana Rajakanya, l'Atelier e Accademia SIRIVANNAVARI è il cuore pulsante della collezione, preservando lo spirito artigianale thailandese. “In questa stagione, celebriamo l’artigianato locale, valorizzando la conoscenza culturale e contribuendo al futuro tessile della Thailandia con integrità e intenzione” attraverso l'uso di mix di canapa e seta di Chiang Mai in capi leggeri e dinamici, e il denim tessuto a mano dalla Royal Project Foundation, che dà vita a capi resistenti.
L'artigianato dettagliato della provincia di Tak, famoso per il crochet, aggiunge profondità, mentre i ricami impreziositi da conchiglie evocano un legame tattile con la vita marina. Il pizzo finemente lavorato e i nodi in macramé ricordano l'eleganza e la forza delle corde nautiche, simbolizzando il DNA del marchio.
Un impegno deciso verso la sostenibilità si riflette nella trasformazione di materiali come le boe riciclate in charm e portachiavi, unendo creatività e sostenibilità. Questa innovazione non solo celebra la tradizione, ma abbraccia anche una visione moderna di lusso responsabile, dimostrando che la moda può essere tanto consapevole quanto influente.
Con queste creazioni, SIRIVANNAVARI non solo promuove l'artigianato thailandese, ma rielabora la definizione stessa di moda di lusso, ponendo le radici per un futuro più verde e culturalmente ricco.
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