A grande richiesta torna nelle sale della Campania “NINO. 18 GIORNI”, il film documentario dedicato a Nino D’Angelo e diretto dal figlio Toni D’Angelo. Dopo aver conquistato oltre 20.000 spettatori in tutta Italia, l’opera torna sul grande schermo a partire dal 4 dicembre con proiezioni previste all’Happy Maxicinema di Afragola, al The Space di Napoli e all’UCI Cinemas di Casoria.
“NINO. 18 GIORNI” è un racconto intimo e appassionato che ripercorre la storia artistica e umana di uno dei volti più amati della musica e del cinema italiano. Un film che, attraverso lo sguardo del figlio e regista Toni, si trasforma in un viaggio personale alla ricerca delle proprie radici e del legame tra padre e figlio. È il tentativo di riappropriarsi di quel tempo perduto che li separò alla nascita, quando Nino era impegnato a Palermo per la sua prima sceneggiata di successo, un impegno durato 18 giorni prima di poter conoscere il figlio.
Nel documentario, Toni D’Angelo accompagna il padre durante il tour italiano e nei luoghi della sua infanzia: San Pietro a Patierno, il quartiere popolare di Napoli dove è cresciuto, e Casoria, dove ha iniziato a cantare e a costruirsi una carriera che lo avrebbe reso celebre. Il film è prodotto da Isola Produzioni con Rai Cinema, MAD Entertainment, Stefano Francioni Produzioni e Di.Elle.O., in collaborazione con l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS e Waterclock.
“NINO. 18 GIORNI” è stato realizzato con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura, in collaborazione con la Regione Campania e la Film Commission Regione Campania, e distribuito da Nexo Studios. Media partner dell’operazione sono Radio LatteMiele e MYmovies.
Nino D’Angelo, protagonista del film, è una figura che ha segnato più di una generazione. Negli anni ’80 divenne il “caschetto biondo” più famoso d’Italia dopo Raffaella Carrà, portando la canzone napoletana nel cuore del grande pubblico. Oggi, con i capelli ingrigiti ma lo stesso spirito autentico, continua a comporre nel suo studio a Roma, mantenendo viva la sua musica e il suo legame con il popolo. La sua carriera, iniziata nel 1976, vanta sei partecipazioni al Festival di Sanremo, un David di Donatello, un Nastro d’Argento, un Globo d’Oro e un Ciak d’Oro. È stato anche co-conduttore del DopoFestival e direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli, fino ad arrivare a esibirsi sul palco del Teatro Real San Carlo in un omaggio a Sergio Bruni.
Un momento fortemente simbolico della sua carriera recente è il murales realizzato da Jorit a San Pietro a Patierno, commissionato dagli abitanti del quartiere come ringraziamento a chi non ha mai abbandonato le proprie origini.
Toni D’Angelo, classe 1979, è un regista e sceneggiatore napoletano che ha saputo conquistarsi uno spazio personale nel panorama del cinema italiano. Dopo gli esordi come assistente di Abel Ferrara e una formazione tra Bologna e Roma, ha diretto film e documentari di rilievo come “Una notte”, “Poeti”, “L’innocenza di Clara”, “Falchi” e “Calibro 9”. Nel 2023 ha fondato Isola Produzioni, la casa di produzione dietro al progetto di “NINO. 18 GIORNI”.
Con questo film, Toni firma un’opera che unisce memoria personale e ricerca artistica. È un racconto di famiglia, ma anche la storia di un’Italia popolare che ha sognato, sofferto e ballato sulle note di un artista rimasto fedele alle proprie radici.
Le repliche di “NINO. 18 GIORNI” rappresentano dunque un nuovo incontro tra il pubblico campano e un mito che ha saputo rinnovarsi senza mai rinunciare alla propria identità. Un’occasione per riscoprire non solo il percorso di un cantante, ma soprattutto l’intimità di un rapporto padre-figlio che sa trasformarsi in un atto d’amore per il cinema e per la vita.
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