Rancore torna sulla Terra con “Fanfole”: il rap che parla una nuova lingua

Rancore torna sulla Terra con “Fanfole”: il rap che parla una nuova lingua

Dopo aver viaggiato nello “Xenoverso”, Rancore riemerge in un nuovo mondo con la memoria azzerata ma il desiderio intatto di raccontare ciò che ha visto.

Dopo aver viaggiato nello “Xenoverso”, Rancore riemerge in un nuovo mondo con la memoria azzerata ma il desiderio intatto di raccontare ciò che ha visto. Da questo ritorno nasce “Fanfole”, il nuovo singolo del rapper romano disponibile da domani, venerdì 20 marzo, e prima anticipazione del nuovo album “TAREK DA COLORARE”, in uscita venerdì 3 aprile in formato digitale e fisico.

Rancore, all’anagrafe Tarek Iurcich, continua la sua esplorazione del linguaggio e della realtà con un progetto che fonde musica, parola e visione artistica. “Fanfole” è descritto come un “neo rapaplà sonoro”, un esperimento linguistico e musicale dove le parole sembrano indecifrabili ma racchiudono molteplici sensi. Come racconta l’artista: «Ho fatto un lungo viaggio e, quando sono tornato a casa, le parole che uscivano dalla mia bocca sembravano senza senso, sebbene in realtà ne nascondessero infiniti. “Non capisco mezza parola di ciò che dici”, mi dicevano. Io però ero convinto che la musica fosse questione solo di sensazioni e nient’altro, quindi ho continuato nei miei raplaplà».

Sul piano sonoro, la produzione di Meiden e il groove del basso di Jano contribuiscono a creare una dimensione sospesa, in cui il non-senso diventa ritmo, narrazione e significato. L’immaginario visivo del progetto si completa con la copertina del singolo: “Il Giardino Segreto” (2022) di Luigi Serafini, artista e autore del celebre Codex Seraphinianus, la cui estetica enigmatica dialoga con quella di Rancore.

Il nuovo disco “TAREK DA COLORARE” rappresenta il ritorno alla realtà dopo lo Xenoverso, ma anche la creazione di un nuovo spazio dove identità, linguaggio e immaginazione si riscrivono. L’artista, privato dei ricordi, deve imparare di nuovo a comunicare, in un mondo che ha perso i colori e dove dominano il risentimento e la divisione. Un’idea narrativa che riflette temi profondi e contemporanei: la perdita di senso, la frammentazione sociale e la ricerca di un linguaggio capace di unire invece di separare.

Il disco, disponibile per il pre-order, uscirà anche in versione fisica con diverse edizioni: doppio vinile autografato e numerato con set di matite, CD autografato numerato e versioni standard. L’intera direzione artistica e il concept visivo di “TAREK DA COLORARE” sono firmati da Rancore, che consolida così la sua identità di artista totale, autore e creatore di universi simbolici.

Rancore presenterà il nuovo lavoro dal vivo con tre appuntamenti speciali: 8 maggio al Fabrique di Milano, 15 e 16 maggio all’Atlantico di Roma (la prima data già sold out). I biglietti sono disponibili nei circuiti abituali.

Classe 1989, Rancore è una delle voci più originali del rap italiano. Dopo gli esordi nei freestyle e la collaborazione con DJ Myke, si è affermato grazie ad album come “Silenzio” e “Musica per bambini”, fino alle partecipazioni al Festival di Sanremo con “Argentovivo” e “Eden”, entrambi premiati per la qualità dei testi. Il suo precedente progetto, “Xenoverso”, ha consolidato la sua reputazione di autore raffinato e visionario, capace di intrecciare linguaggio poetico e riflessione filosofica.

Con “Fanfole” e il nuovo album, Rancore sembra pronto a scrivere un ulteriore capitolo della sua storia artistica: un viaggio tra musica e linguaggio, colori da ritrovare e parole da reinventare, per raccontare — ancora una volta — ciò che sfugge alla comprensione immediata ma resta inciso nella sensibilità di chi ascolta.

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