Domani, mercoledì 7 maggio, lo storico locale SCIMMIE (via Ascanio Sforza, 49) presenta la serata “Klezmer jazz night, suoni e sapori di vita ebraica”. È un progetto nato nel 2012 da un incontro fra il clarinettista, sassofonista jazz e compositore Gabriele Coen e Sergio Scappini, virtuoso della fisarmonica.

Gabriele Coen torna sul palcoscenico milanese delle Scimmie dopo dieci anni di assenza, Sergio Scappini si esibisce qui per la prima volta. Ospite anche Lydia Cevidalli, affermata violinista e studiosa di musica ebraica. Il repertorio è quello klezmer e sefardita rivisitato in chiave jazz, del folk dal nord Europa al Mediterraneo, condito di jazz, improvvisazione, virtuosismi funambolici e trascinanti.
Gabriele Coen ha da poco inciso un secondo cd per la Tzadik, la prestigiosa etichetta di John Zorn. "Yiddish Melodies In Jazz" è un album che, appunto, ricalca le orme di Zorn, David Krakauer e Ben Goldberg proponendo l'yiddish in jazz. Non a caso Gabriele Coen è fondatore dei KlezRoym - la più nota formazione italiana dedita alla ritualizzazione del patrimonio musicale ebraico. Una musica facile all'ascolto, adatta alla danza, composta da melodie di matrice mediterranea, balcanica, mediorientale, rielaborate con gusto e profonda conoscenza. La cena sarà servita dalle 19.30 e sarà un viaggio nella tradizione e nei gusti del popolo d’ Israele. Il menù è costituito da una serie di piatti di assaggi di antipasti all’israeliana: humus, thina, falaffen, ghefilte fish, aringa, cetriolini, insalatina coi cetrioli, chack chouca alla tunisina, cui fa seguito il couscous vegetariano, i bocconcini di pollo al curry e la mousse Daphna.
Giovedì 8 maggio, invece, saliranno sul palco Pado Bros & Claryce. Il progetto nasce nel gennaio 2013 dall'incontro di musicisti italiani, argentini e brasiliani di diversa estrazione musicale. Claryce Ananais Silva ha maturato varie esperienze musicali nel suo paese di origine a fianco di musicisti di samba e bossanova. La sua voce calda e potente allo stesso tempo, permette performance emozionali di grande intensità. L'incontro con i Pado Bros ha permesso di generare un progetto musicale alla ricerca delle tipiche sonorità delle varie anime musicali del Brasile, rivisitando musiche di autori del calibro di Jobim, Djavan, Chico Buarque de Hollanda e Jorge Ben Jor .
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