Dopo aver conquistato oltre 90 mila spettatori con le tournée 2024 e 2025, Stefano Nazzi torna nei principali teatri italiani con una nuova stagione del suo spettacolo dal vivo, “Indagini Live 2026”. Il debutto è fissato per giovedì 19 febbraio al TAM Teatro Arcimboldi di Milano, dove le prime due serate sono già sold out.
Il nuovo tour si preannuncia come un ulteriore successo per il giornalista e autore del celebre podcast “Indagini”. In calendario ci sono 27 appuntamenti, sette dei quali già esauriti, che toccheranno le grandi città italiane e, per la prima volta, anche l’estero con una tappa a Londra il 24 marzo 2026. Dopo Milano, Trieste, Bologna, Roma e Firenze, lo spettacolo approderà anche a Torino, Napoli, Bari, e si concluderà nuovamente nel capoluogo lombardo il 13 maggio.
La nuova stagione promette una storia completamente inedita. Come ha spiegato lo stesso Nazzi: “È una storia diversa da quelle trattate nei precedenti tour e nel podcast. Racconterò una storia di cronaca che ha segnato il paese ma inedita rispetto al lavoro fatto finora”. Una dichiarazione che accredita l’attesa del pubblico, desideroso di scoprire quale sarà il nuovo caso protagonista di questa edizione.
Il successo delle precedenti tournée – dedicate al caso del Circeo nel 2024 e al Mostro di Firenze nel 2025 – ha consolidato il legame tra Nazzi e un pubblico sempre più fedele. “Indagini Live” si distingue per la capacità di trasformare le inchieste giornalistiche in un racconto teatrale potente e coinvolgente, capace di fondere cronaca, analisi e narrazione in un’unica esperienza immersiva.
A curare la parte scenica di questa nuova produzione è confermata la squadra che accompagna Nazzi fin dall’esordio: Marco Iacomelli alla regia, Massimiliano Perticari come regista associato e Stefano Tumiati alle musiche. Tra le cifre stilistiche più riconoscibili del lavoro di Nazzi spiccano oggettività, approfondimento e chiarezza nell’esposizione, con un linguaggio narrativo essenziale e incisivo. Sul palco, il racconto è arricchito da testimonianze, documenti giudiziari e ricostruzioni dei media, accompagnati dall’ormai iconica intro che apre il suo podcast.
Stefano Nazzi è oggi una delle voci più apprezzate del giornalismo narrativo italiano. Dopo una lunga carriera nella cronaca, in cui ha seguito alcuni dei casi più conosciuti del paese, collabora con «il Post» come autore dei podcast Indagini e Altre indagini, che da anni occupano stabilmente le prime posizioni delle classifiche italiane. Per Mondadori ha pubblicato i volumi Il volto del male (2023), Canti di Guerra. Conflitti, vendette, amori nella Milano degli anni Settanta (2023) e Predatori. I serial killer che hanno segnato l’America (2025).
Nel 2025 Nazzi ha inoltre debuttato in televisione con la trasmissione Il caso, andata in onda in prima serata su Rai3, ampliando ulteriormente il suo pubblico. Da poco ha aperto anche la newsletter settimanale “Impronte” su Substack, dove prosegue la sua riflessione sui grandi temi della cronaca.
Con “Indagini Live 2026” Nazzi conferma la forza di un linguaggio che ha saputo trasformare il modo di raccontare il reale. La sua capacità di dare voce alle storie e ai protagonisti dei casi più complessi, unita a una profonda sensibilità nell’indagine delle dinamiche umane, sembra essere la chiave del suo costante successo.
Il tour – che ha già registrato numerose date esaurite a Milano, Bologna, Roma, Torino e altre città – si propone dunque come uno degli appuntamenti teatrali più attesi del 2026, segnando una nuova tappa nella carriera di un autore che continua a rinnovare il dialogo con il suo pubblico, teatro dopo teatro.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!