Tosca torna sulla scena con un progetto che rimettere al centro il femminile come spazio di creazione, identità e libertà artistica. Il nuovo album Feminae, in uscita il 24 aprile 2026, segna il suo attesissimo ritorno dopo sette anni dall'acclamato Morabeza e lo fa scegliendo un percorso di dialogo tra voci, repertori e scritture diverse, tra inediti, adattamenti e collaborazioni.
L'album, disponibile da subito nei formati CD Deluxe maxi, doppio vinile trasparente numerato e in download, sarà disponibile dal 22 maggio anche sulle principali piattaforme streaming. Il titolo, suggerito da Renzo Arbore, nasce da una riflessione profonda sul termine femmina, qui restituito alla sua complessità originaria e liberato da stereotipi. Tosca dichiara: Femminile per me non significa ostentazione o sterili rivendicazioni che possono portare alla mercificazione, bensì una visione in cui fecondità, nutrimento e rifugio - qualità archetipe della mater - diventano strumenti di slancio verso una diversa consapevolezza e una nuova forma di liberazione dagli stereotipi.
La direzione artistica, gli arrangiamenti e gran parte degli adattamenti portano la firma di Joe Barbieri, per un impianto sonoro coerente e aperto alla sperimentazione. Tosca costruisce una geografia musicale con ospiti di rilievo: Carmen Consoli, Ornella Vanoni, Maria Bethânia, Sílvia Pérez Cruz, Stacey Kent, Mama Marjas e Cristina Branco. Troviamo interventi di Paolo Fresu, Rita Marcotulli e il coro Flowing Chords.
Queste collaborazioni danno vita a momenti unici come il duetto con Carmen Consoli ne "Il giglio, la verbena, il glicine e la rosa", versione italiana di "Silencio" di Buena Vista Social Club, e l'emozionante "Per un'amica" con Ornella Vanoni, registrata poco prima della scomparsa di quest'ultima. L'incontro con Maria Bethânia è sulle note di "Io non esisto senza te" (Eu não existo sem você), tradotta da Joe Barbieri e arricchita dalla tromba di Paolo Fresu e il piano di Rita Marcotulli. Cristina Branco, voce del fado, affianca Tosca in "Roma, Berlino, Lisbona", mentre Stacey Kent prova l'italiano in "Soledad" di Jorge Drexler.
Fra gli inediti spiccano "Primavera" di Pacifico e Tosca, nato come riflessione sulle distanze familiari, "Creatura naturale" di Tony Canto, inno all'appartenenza universale e alla sostanza contro l'apparenza, "Che sarà terra e che sarà mare" di Fabio Ilacqua, delicato affresco di saudade e resilienza, e "Tutt'e sere" di Gnut, omaggio alla tradizione partenopea.
Il filo conduttore è un femminile universale, generativo e dialogico, che si riflette anche nella scelta delle autrici, nella varietà dei generi e nelle lingue abbracciate: dall'italiano al portoghese, dallo spagnolo al brasiliano. Il disco si apre con la celebre "Vissi d'arte, vissi d'amore" da Tosca di Puccini, dichiarazione identitaria e poetica.
Fra i numerosi autori coinvolti figurano Pacifico, Jorge Dexler, Gegè Telesforo, Giovanni Truppi, Michele Santoleri, Pietro Cantarelli, Fabio Ilacqua, Tony Canto, Ivano Fossati, accanto a giganti della tradizione mondiale come Vinicius De Moraes, Antonio Carlos Jobim, Rafael Hernández, Fausto Bordalo Gomes Dias, Sergio Bardotti e Maurizio Piccoli.
Prima dell'uscita sulle piattaforme streaming il 22 maggio, Tosca presenterà il progetto con quattro speciali "Anteprima Feminae", conversaconcerto dal vivo tra Roma, Milano, Napoli e Palermo, accompagnata da ospiti come Valentina Petrini, Peter Gomez, La Niña del Sud e Olivia Sellerio.
L'artista, storica interprete amata per la sua ecletticità e apertura al dialogo tra culture, vanta lunghe collaborazioni con nomi illustri della musica italiana e internazionale. È direttrice artistica dell'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini e vincitrice del Premio Tenco alla carriera 2025, oltre a quattro Targhe Tenco.
L'album Feminae si propone non solo come raccolta di brani, ma come un viaggio intimo e collettivo nell'universo femminile, superando stereotipi e confini per restituire nuova centralità al sentire e al dialogo, in musica e oltre.
Tosca celebra il femminile con il nuovo album "Feminae" tra collaborazioni e inediti
Tosca torna il 24 aprile 2026 con Feminae, un album che esplora l'identità femminile attraverso brani inediti e collaborazioni internazionali.
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