Universal Chords porta il jazz cosmopolita a Germi: nuova tappa per la rassegna di Manuel Agnelli e Paolo Fresu

Universal Chords porta il jazz cosmopolita a Germi: nuova tappa per la rassegna di Manuel Agnelli e Paolo Fresu

GERMI'N'JAZZ porta a Milano martedi 10 febbraio Universal Chords, il duo formato da Raffaele Casarano e Ferenc Snetberger sul palco del Germi di Manuel Agnelli.

Dopo il successo dei primi tre appuntamenti, torna a Milano GERMI’N’JAZZ, la rassegna curata da Manuel Agnelli e Paolo Fresu che da mesi sta portando nel cuore della città una serie di serate dedicate alla musica dal vivo e alla contaminazione tra generi e culture. Il martedì 10 febbraio alle ore 21.00, sul palco del Germi di Milano — premiato come Miglior locale live MEI 2025 — salirà il progetto Universal Chords, nato dall’incontro tra il sassofonista Raffaele Casarano e il chitarrista ungherese Ferenc Snétberger.

Universal Chords rappresenta un dialogo musicale che supera i confini geografici e stilistici, fondando la propria identità su un linguaggio universale. Il duo intreccia composizioni originali e sonorità che evocano il Mediterraneo, costruendo un viaggio sonoro basato sull’ascolto reciproco e sull’interazione. L’eleganza jazz e le contaminazioni contemporanee di Casarano si fondono con la visione cosmopolita di Snétberger, capace di unire jazz, flamenco, musica classica e tradizioni popolari in un continuo scambio tra passato e presente.

GERMI’N’JAZZ è un progetto nato da un’idea di Altrove Agenzia di Luca Zoccheddu e promosso dalla collaborazione tra Germi LdC e INSULAE LAB. La rassegna nasce con l’obiettivo di portare a Milano un’esperienza artistica inedita, unendo suoni, arti e culture in una dimensione di sperimentazione e dialogo. Da un lato c’è la Milano di Agnelli, laboratorio culturale fondato nel 2019 per favorire le contaminazioni tra musica, letteratura e arti, oggi riconosciuto a livello nazionale come un punto di riferimento per la creatività indipendente. Dall’altro c’è la Sardegna di Fresu, con INSULAE LAB e la sua missione di costruire un vero e proprio “continente musicale” capace di unire artisti, linguaggi e culture provenienti dalle isole e dal resto d’Europa.

A proposito di questo progetto, Paolo Fresu dichiara: “Dargli voce fuori dalla realtà insulare e farlo in un luogo di sperimentazione e di confronto è per noi il poter dare forma alla vocazione dell’apertura e del dialogo che mai deve mancare nella società e nella musica.”

Sulla stessa linea, Manuel Agnelli sottolinea: “Nasce con l’idea di contaminazione creativa che ci ha sempre contraddistinto: portare i generi fuori dagli steccati mentali, aprirsi al dialogo con altri linguaggi e con le nuove generazioni. Grazie alla supervisione di Paolo Fresu, da ottobre a dicembre il Germi ospita tre inediti appuntamenti jazz dal vivo con ospiti di rilievo internazionale, in un contesto accessibile anche a un pubblico giovane.”

Ogni appuntamento di GERMI’N’JAZZ è concepito come un momento di esplorazione e scoperta, in cui la musica si fa strumento di incontro e riflessione. L’ingresso a ciascuna serata è fissato a 10 euro, con accesso riservato ai possessori della tessera ACSI.

Con Universal Chords, GERMI’N’JAZZ prosegue il suo percorso di apertura e ricerca, confermandosi tra le rassegne più interessanti del panorama milanese. Una serata che promette di trasformare l’ascolto in esperienza, l’incontro in dialogo, e la musica in un ponte tra culture e sensibilità diverse.

Universal Chords porta il jazz cosmopolita a Germi: nuova tappa per la rassegna di Manuel Agnelli e Paolo Fresu

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!