Una delle compatte più iconiche del panorama europeo cambia pelle. Volkswagen ha presentato la nuova ID. Polo, la prima generazione completamente elettrica del modello che dal 1975 a oggi ha venduto oltre 20 milioni di esemplari nel mondo. Con questo lancio, il marchio di Wolfsburg punta a un obiettivo dichiarato: rendere la mobilità elettrica più accessibile, portando la tecnologia a batteria nella fascia di prezzo storicamente presidiata dalla Polo a combustione, che resta peraltro in produzione e a listino. La prevendita parte a fine aprile in Germania, con un prezzo d'ingresso di 24.995 euro.
La gamma debutta con tre livelli di potenza: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV). Le prime due versioni sono abbinate a una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 37 kWh netti, ricaricabile in corrente continua fino a 90 kW con un'autonomia stimata di 329 km. La versione più potente adotta invece una batteria NMC (nichel-manganese-cobalto) da 52 kWh netti, capace di toccare i 454 km di autonomia e ricaricarsi fino a 105 kW. Tutti i valori sono attualmente provvisori. I tempi di ricarica DC dal 10 all'80 per cento sono stimati in circa 27 minuti per la batteria piccola e 24 minuti per quella grande. Velocità massima di 160 km/h per tutte le versioni.
Nel 2027 si aggiungerà la versione sportiva ID. Polo GTI da 166 kW (226 CV), che diventerà il modello di punta della gamma.
L'ID. Polo è la prima Volkswagen costruita sull'evoluzione più recente della piattaforma elettrica modulare, la MEB+, e adotta la trazione anteriore, una scelta che differenzia il modello dalla maggior parte delle precedenti vetture elettriche del marchio. La nuova trazione anteriore si traduce in vantaggi concreti: meno componenti, meno peso (massa a vuoto da circa 1.568 kg) e soprattutto più spazio disponibile a parità di ingombri esterni.
Il propulsore è il nuovo APP290, dove "APP" indica la disposizione parallela all'asse e 290 la coppia massima espressa in newtonmetri. L'inverter a modulazione di larghezza d'impulso è stato sviluppato internamente da Volkswagen, una scelta che secondo l'azienda contribuisce direttamente a contenere il prezzo finale del veicolo. La batteria adotta la cella unificata del Gruppo sviluppata da PowerCo con tecnologia cell-to-pack, che inserisce le celle direttamente nel pacco batterie senza moduli intermedi.
L'ID. Polo è il primo modello di serie che adotta integralmente il nuovo linguaggio stilistico Pure Positive firmato da Andreas Mindt, Responsabile del Design Volkswagen. Una filosofia che si articola su tre pilastri - stabilità, simpatia e "ingrediente segreto" - e che riprende il DNA di icone come il Maggiolino, la Golf e il Bulli. Il frontale, secondo Mindt, "regala un sorriso", grazie alla disposizione e alla forma dei fari, ai punti luminosi a LED a forma di pupilla e alla barra trasversale in vetro. Il valore aerodinamico Cx è di 0,264.
La fiancata richiama esplicitamente la prima Golf con il disegno del montante C, applicato per la prima volta sull'ID. Polo come elemento caratterizzante. La coda è di nuovo sviluppo, con proporzioni che seguono la sezione aurea e una barra trasversale a LED nei gruppi ottici posteriori che, nella versione IQ.LIGHT, crea un effetto tridimensionale.
Le dimensioni esterne sono compatte: 4.053 mm di lunghezza, 1.816 mm di larghezza, 1.530 mm di altezza e 2.600 mm di passo. Numeri molto vicini a quelli della Polo a combustione, ma con un'occupazione interna superiore.
Il vantaggio della piattaforma elettrica si nota soprattutto dentro l'abitacolo. Lo spazio per i passeggeri cresce di 19 mm rispetto alla Polo MQB, con miglioramenti anche in larghezza e altezza interna. Il bagagliaio passa da 351 a 441 litri, un incremento del 24 per cento, e raggiunge 1.243 litri con i sedili posteriori abbattuti.
La plancia adotta uno sviluppo orizzontale con due display sullo stesso asse visivo: il Digital Cockpit da 10 pollici e il display Innovision da 13 pollici. Tra le funzioni di rilievo, il display retrò che, attivato dal tasto View sul volante, riproduce gli strumenti della Golf I con tachimetro classico a sinistra e contagiri stilizzato a destra (qui trasformato in indicatore di potenza). Il sistema infotainment integra App Connect wireless per Apple CarPlay e Android Auto, comando vocale e ricarica induttiva per smartphone.
Volkswagen ha mantenuto tasti fisici per il climatizzatore, posizionati su un listello dedicato nella consolle centrale, e una manopola per il volume audio, recependo le critiche degli ultimi anni sull'eccessiva digitalizzazione dell'interfaccia. La ID. Light evolve estendendosi per la prima volta dalle bocchette del cruscotto alle porte anteriori.
Sul fronte della sostenibilità, tutti i tessuti dei sedili e delle porte, il padiglione e i tappetini sono realizzati al 100 per cento in rPET (polietilene tereftalato riciclato). I sedili dell'allestimento top utilizzano filato SEAQUAL, prodotto da plastica recuperata dal mare.
Tra le tecnologie disponibili spicca il Connected Travel Assist, evoluzione del Travel Assist che per la prima volta nel segmento riconosce automaticamente i semafori e arresta il veicolo davanti a un rosso, entro i limiti del sistema. Di serie arriva il One Pedal Driving, che permette di rallentare significativamente con il solo rilascio dell'acceleratore. La chiave digitale (Mobile Device Key) consente di accedere al veicolo tramite smartphone o smartwatch.
Una novità interessante è la funzione Vehicle-to-Load: l'ID. Polo può alimentare dispositivi esterni (come biciclette elettriche) collegandoli a un adattatore con spina Schuko fornito da Volkswagen Accessori Originali, con una potenza fino a 3,6 kW. Con il gancio di traino, la vettura è omologata per trainare rimorchi fino a 1.200 kg.
La gamma si articola su tre linee: Trend (versione di accesso, già con ricarica rapida DC, fari a LED, Digital Cockpit e Side Assist di serie), Life (con ACC, retrocamera, App Connect e ricarica induttiva) e Style (con fari a LED Matrix IQ.LIGHT, sedili comfort sportivi, ID. Light estesa alle porte e chiave digitale). Tra gli optional figurano un sound system Harman Kardon da 425 watt con dieci altoparlanti e subwoofer, tetto panoramico in vetro e una funzione di massaggio pneumatico dei sedili anteriori a regolazione elettrica, dotazione inedita per il segmento.
L'assetto combina un asse anteriore MacPherson con un posteriore a bracci interconnessi appositamente sviluppato per la trazione anteriore elettrica. Volkswagen dichiara una riduzione del 5 per cento delle frequenze proprie su entrambi gli assi rispetto alla Polo MQB, con un comfort di marcia descritto come tra i migliori del segmento. Il nuovo sistema frenante one-box con dischi all'anteriore e al posteriore promette una migliore modulabilità e un recupero di energia più efficiente.
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