Claudio Covato è il vincitore assoluto di Musicultura 2026, assegnato durante la XXXVII edizione del celebre Festival della Canzone Popolare e d'Autore. Il cantautore siciliano, 33 anni, originario di Rosolini in provincia di Siracusa, ha conquistato il pubblico e la giuria con il brano in dialetto siciliano Chiddu ca ma resta, capace di trasportare gli ascoltatori in una dimensione sensoriale e profonda, tra immagini della natura e riflessioni intime.
"Sono confuso e felicissimo, so che è stata una scelta difficile, i ragazzi qui con me sono tutti pazzeschi, grazie!" ha dichiarato emozionato Covato dal maestoso palco dello Sferisterio di Macerata davanti a 4.800 spettatori nelle due serate finali. Covato si è aggiudicato il Premio Banca Macerata di 20 mila euro, che investirà nella realizzazione del suo primo album, oltre alla prestigiosa Targa della Critica Piero Cesanelli assegnata dai giornalisti, una pergamena incisa dal maestro amanuense Malleus e il Premio Grotte di Frasassi di 2 mila euro, con residenza artistica presso il rinomato sito naturalistico marchigiano.
Il cantautore siciliano ha voluto dedicare la vittoria alla moglie e al figlio di tre anni, aggiungendo con ironia: "Con questo premio registrerò il disco che sto preparando e magari ci pago anche una tettoia nuova". La sua voce intensa e la sua raffinata tecnica chitarristica hanno riportato al centro la forza autentica della canzone popolare, imponendolo tra le voci più originali dell'edizione.
Oltre a Covato, tra gli otto finalisti, si sono distinti Rosita Brucoli da Milano, DDUMA da Lecce, MEZZANERA da Bologna, Narratore Urbano da Torino, Isabella Privitera da Bologna, Giovanni Toscano da Pisa e Giulia Trovò da Treviso. Il Premio La casa in riva al mare del valore di 2.000 euro, assegnato da una giuria di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione di Ancona, è andato a DDUMA di Lecce con il brano Fimmine de guerra. I detenuti Petrit Kripa e Davide Ciancaleoni, grazie ad un permesso speciale, hanno consegnato direttamente il riconoscimento sul palco, sottolineando il valore rieducativo e di reinserimento dell'iniziativa.
La finalissima, condotta da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, ha visto momenti di grande spettacolo con l'attesa esibizione de Le Vibrazioni che hanno aperto con Ambiguità (così strafatta di coriandoli), seguito dai successi Dedicato a te e Vieni da me. Il frontman Francesco Sarcina si è rivolto ai giovani artisti dicendo: "Bisogna credere nella propria musica, senza lasciarsi condizionare dai giudizi esterni ed è fondamentale scegliere se fare musica per il mercato o per il piacere autentico di crearla".
Al Festival ha fatto irruzione Riccardo Rossi con un monologo brillante sui ricordi musicali della sua adolescenza, tra aneddoti personali e spunti comici che hanno suscitato applausi e risate. Alberto Fortis è stato protagonista con una intensa rilettura di Milano e Vincenzo e il nuovo singolo Ricordati di me, coinvolgendo il pubblico in un abbraccio sonoro sulle note di Settembre.
I Santamarea, vincitori di Musicultura 2023, sono tornati riproponendo la canzone omonima e il brano inedito Tornado. Grande entusiasmo in chiusura con l'iconico Alan Sorrenti, che ha fatto vibrare lo Sferisterio sulle note di Tu sei l'unica donna per me e Figli delle stelle, sottolineando il messaggio importante di unione e pace che la musica può diffondere.
Secondo il direttore artistico Ezio Nannipieri, "questa è stata una delle edizioni più caleidoscopiche di Musicultura sia per la varietà stilistica ed espressiva dei vincitori che per la poliedricità dei linguaggi musicali portati in scena dagli ospiti... Alla fine è risultato vincitore assoluto un ragazzo, Claudio Covato che ha saputo dare nuova fragranza alla tradizione della musica orale grazie anche ad un approccio interpretativo e chitarristico di altissimo profilo e alla più profonda autenticità della lingua siciliana".
L'intero evento sarà trasmesso il 13 luglio in seconda serata su Rai 1 e diffuso a livello internazionale. Approfondimenti, rubriche e servizi saranno inoltre disponibili su Rainews24, Rainews.it e TgR.
Claudio Covato trionfa a Musicultura 2026: emozioni e voci uniche allo Sferisterio
Claudio Covato vince Musicultura 2026 con Chiddu ca ma resta, conquistando pubblico e critica. Premiati anche DDUMA e grandi ospiti sul palco.
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