Lamborghini Urus SE: mezzo secolo di Super SUV tra innovazione e prestazioni

Lamborghini Urus SE: mezzo secolo di Super SUV tra innovazione e prestazioni

Dal prototipo Cheetah alla nuova Urus SE ibrida, Lamborghini celebra 50 anni di Super SUV rivoluzionando lusso, prestazioni e sostenibilità nel segmento.

In quasi cinquant'anni di storia, Lamborghini ha ridefinito il concetto di SUV, tracciando una linea evolutiva che dai prototipi militari all'avanguardia porta oggi all'Urus SE, il primo Super SUV ibrido plug-in della Casa di Sant'Agata Bolognese.

Tutto ha inizio nel 1977, con la Cheetah: un prototipo sviluppato per impieghi militari e presentato al Salone di Ginevra, progettato in collaborazione con la statunitense MTI. Equipaggiato con motore Chrysler V8 posteriore e telaio tubolare in acciaio, il veicolo rimase allo stato prototipale, così come la sua diretta evoluzione LM001, anch'essa caratterizzata da un'impostazione con motore posteriore, ma ora firmato Lamborghini. I test nel deserto ne misero però in luce alcune criticità, spingendo l'ingegner Giulio Alfieri a rivoluzionare il progetto con il prototipo LMA: motore V12 della Countach Quattrovalvole spostato all'anteriore, cambio manuale ZF a cinque rapporti, e trazione anteriore disinseribile.

La svolta arriva nel 1986 al Salone di Bruxelles con la presentazione della LM002, il primo Super SUV della storia. Animata dal V12 Lamborghini da 5,2 litri e 450 CV, capace di spingere oltre i 200 km/h un veicolo di 2,7 tonnellate dotato di pneumatici Pirelli Scorpion BK sviluppati ad hoc, la LM002 conquista la scena per lusso e prestazioni estreme fuori dall'asfalto. Le 301 unità prodotte fino al 1992, compresa la versione LM/American pensata per gli Stati Uniti, segnano una vera epoca nel mondo dei fuoristrada.

L'eredità sportiva della LM002 trova il suo naturale proseguimento nel 2017, quando Lamborghini presenta la Urus: il primo Super SUV moderno. Per accoglierla, l'azienda espande lo stabilimento produttivo e inaugura una nuova linea verniciatura all'avanguardia. Il cuore della Urus è il V8 biturbo da 4,0 litri - il primo turbo per Lamborghini nell'era contemporanea - che sprigiona 650 CV e 850 Nm di coppia, assicurando uno 0-100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h. Il legame con la tradizione è evidente nel design, dove le linee ispirate alla Countach e alla LM002, unitamente ai passaruota esagonali, si uniscono a soluzioni tecniche come il sistema Tamburo per le modalità di guida e le ruote posteriori sterzanti.

L'arrivo della Urus segna una nuova era: un Super SUV capace di coniugare l'anima supersportiva Lamborghini con la versatilità di un SUV di lusso, attirando una generazione inedita di clienti e imponendo un'espansione record a Sant'Agata Bolognese. Da questa base nasce una famiglia di modelli che, negli anni, evolve da interpreti iconiche come la Performante e la S, fino all'ultimissima Urus SE.

La Performante rappresenta l'apice dell'adrenalina: 666 CV, assetto a molle in acciaio dedicato, peso ottimizzato grazie all'ampio uso della fibra di carbonio, aerodinamica affinata con cofano e spoiler esclusivi. Il risultato è uno 0-100 km/h in 3,3 secondi e il record di categoria ottenuto alla Pikes Peak International Hill Climb.

Al suo fianco, la Urus S incarna l'equilibrio perfetto tra prestazioni, comfort e versatilità. Pur condividendo il V8 biturbo da 666 CV, è caratterizzata da sospensioni pneumatiche adattive e nuove possibilità di personalizzazione, con oltre 60 combinazioni cromatiche per esterni e interni, e dettagli sartoriali tipici dell'approccio Lamborghini.

Il vero salto verso il futuro avviene nel 2024, con la presentazione della Urus SE: la prima Lamborghini Super SUV con tecnologia plug-in hybrid. La SE, svelata al mondo durante Auto China Beijing, abbina il noto V8 biturbo a un motore elettrico da 141 kW: insieme sprigionano 800 CV e 950 Nm di coppia, accelerando da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e toccando una punta massima di 312 km/h. L'autonomia arriva a oltre 60 km in modalità elettrica pura grazie a una batteria da 25,9 kWh. La vettura introduce inoltre un innovativo ripartitore elettronico di coppia centrale e differenziale posteriore autobloccante elettronico, offrendo un'esperienza di guida ancora più coinvolgente e dinamica.

L'aerodinamica della SE si ispira ai modelli più estremi della Casa: cofano flottante derivato dalla Revuelto, nuovo diffusore posteriore per incrementare la stabilità alle alte velocità, freni potenziati e pneumatici Pirelli P Zero con tecnologia Elect appositamente sviluppata per la gestione della potenza ibrida. L'abitacolo, ancora più ricco e tecnologico, offre un infotainment rinnovato con funzioni dedicate all'ibrido e alla telemetria, mentre la personalizzazione raggiunge livelli mai visti: oltre 100 colori carrozzeria e 47 combinazioni per gli interni.

L'Urus SE è la protagonista della strategia Direzione Cor Tauri, il piano di decarbonizzazione Lamborghini che porta l'elettrificazione al servizio delle prestazioni senza penalizzare l'esperienza di guida emozionante tipica del marchio. Le sue emissioni contenute e consumi ottimizzati (21,4 kWh/100 km più 5,71 l/100 km in ciclo combinato WLTP) segnano un passo decisivo verso la sostenibilità.

Ma la gamma Urus si distingue anche per una pluralità di edizioni speciali, sinonimo di esclusività e ricerca stilistica. Dalla Pearl Capsule del 2020 alla Graphite Capsule, fino alla speciale Urus Performante Essenza SCV12 riservata ai possessori dell'omonima hypercar, ogni dettaglio rispecchia la maestria artigianale Lamborghini. Nel 2024 nasce una Urus SE unica per Art Basel Miami Beach, impreziosita da 230 ore di lavorazione extra e una raffinata combinazione cromatica Blu Glauco. La più recente Urus SE Tettonero Capsule, presentata alla Milano Design Week 2026 in serie limitata a 630 unità, si distingue per il forte contrasto tra carrozzeria e tetto nero lucido, con dettagli e finiture dedicate.

La versatilità e la tecnologia dei Super SUV Lamborghini trovano applicazione anche nei servizi pubblici: una speciale Urus Performante dal 2023 affianca la Polizia di Stato italiana, contraddistinta dalla livrea azzurro-bianco e da dotazioni specifiche per il trasporto urgente di organi, tra cui un sistema di refrigerazione portatile, defibrillatore e dispositivi di emergenza. Così le straordinarie performance di un V8 da 666 CV diventano strumento concreto per la tutela della vita.

Non manca l'interpretazione racing: la versione ST-X, presentata nel 2018 da Lamborghini Squadra Corse, abbina soluzioni di sicurezza omologate FIA a una livrea Verde Mantis opaco e scarichi laterali esagonali, riducendo il peso del 25% rispetto al modello stradale.

In mezzo secolo, Lamborghini ha trasformato una visione audace in una famiglia di Super SUV inimitabili, capace di fondere prestazioni, esclusività, tecnologia e sostenibilità, con uno sguardo sempre rivolto al futuro dello stile e dell'automotive italiano.

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